La protesta
Alloggia in centro storico per compiere furti di notte
I carabinieri dopo un inseguimento arrestano un giovane incensurato Recuperati 7 cellulari e tre pc rubati oltre a una pistola. Si cercano due complici
LUCCA. Finge di essere un turista e trova una camera in centro storico che funge da base logistica per poi, di notte, compiere furti in Lucchesia e nelle province limitrofe. Un albanese di 25 anni, senza precedenti penali, che in passato aveva abitato in via Brunero Paoli e le cui generalità non sono state fornite per esigenze investigative, è stato arrestato dai carabinieri mentre cercava di fuggire a piedi in una stradina nella zona di Gattaiola. Con lui c’erano altre due persone - forse connazionali, forse anche loro pseudo turisti che condividevano la camera nello stesso B&B - al momento uccel di bosco. L’albanese arrestato, in carcere in attesa dell’udienza di convalida del gip, non parla. Gli hanno sequestrato una pistola priva di tappo rosso, un coltello e una maschera di Guy Fawkes, il protagonista del film «V come vendetta». È accusato di ricettazione perché nella sua camera presa in affitto in via San Paolino sono stati trovati computer e telefonini rubati e di resistenza e lesioni e pubblico ufficiale perché nel corso della cattura un militare si è fratturato il polso sinistro riportando lesioni giudicate guaribili dai medici del pronto soccorso in 28 giorni.
I fatti. La piaga dei furti è al primo posto nell’agenda delle forze dell’ordine. Così lunedì sera i carabinieri guidati dal maggiore Giangabriele Affinito decidono di istituire dei controlli a livello di prevenzione dei reati contro il patrimonio. Improvvisamente nella zona di Gattaiola notano una Toyota Auris sospetta. Una pattuglia si avvicina, ma il conducente riparte e inizia un inseguimento che si protrae per alcuni chilometri. A un tratto la vettura si ferma in una stradina sterrata. I tre occupanti scendono e nell’oscurità tentano la fuga. Due scappano attraverso i campi e come fantasmi scompaiono nella notte. Il terzo invece cerca di scavalcare un muretto, ma perde l’equilibrio e finisce addosso all’appuntato che lo insegue che si procura pure una frattura. L’albanese viene arrestato.
La refurtiva. Nella vettura i carabinieri recuperano una scacciacani modificata con il colpo in canna e priva di tappo rosso, due cacciavite, un coltello e una maschera. Oltre alle chiavi della camera d’albergo del centro storico. Una telefonata per avere conferma che l’albanese, incensurato, alloggia lì e i carabinieri effettuano la perquisizione. All’interno trovano sei cellulari e un tablet di provenienza furtiva (uno è rubato a Fucecchio) e tre computer portatili uno dei quali, assieme ad uno zaino, è provento di un furto commesso alla Sca Packaging a Porcari.
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