Il Tirreno

Lucca

Vergemoli, si restaura il Palazzo Roni

di Nicola Bellanova
Vergemoli, si restaura il Palazzo Roni

Al Comune 205.000 euro per concludere il recupero e rendere fruibile l’immobile-simbolo

2 MINUTI DI LETTURA





VERGEMOLI. Un altro piano di riqualificazione per completare il simbolo del paese, e soprattutto altri soldi per lrendere completamente fruibile Palazzo Roni.

E’ stato accordato nei giorni scorsi, al Comune di Fabbriche di Vergemoli, un finanziamento regionale di 205.847,13 euro, per la conclusione dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Roni a Vergemoli.

L’investimento promosso dall’amministrazione comunale su è un importante segnale di crescita economico turistica del territorio: la rinnovata fruizione al pubblico del Palazzo mira infatti ad incrementare il numero dei visitatori sul territorio, oltre a fornire una struttura che fungerà anche da centro servizi polivalente.

«Determinante è l’arricchimento all’interno della struttura – spiega direttamente il Sindaco Giannini -. Il progetto nato e finalizzato alla valorizzazione a fini turistici del territorio di Vergemoli, predispone infatti di servizi rivolti al pubblico: una farmacia, il punto LAT, l’ambulatorio medico, bagni pubblici, un negozio di alimentari ed un’area di degustazione di prodotti tipici».

Nello specifico, con il contributo ottenuto dalla Regione verranno realizzati un’ ascensore (essendo il Palazzo su tre piani) e diverse camere da letto. Tutto finalizzato a scopo turistico, con particolare riguardo alla popolazione anziana che nella stagione invernale potrà essere ospitata a costi zero all’interno della struttura:

«Inoltre, al termine dei lavori – precisa ancora il Sindaco Michele Giannini - è prevista la sistemazione dei nuovi uffici comunali all’interno dell’edificio, ulteriore strategia rivolta al miglioramento della logistica comunale, per agevolare i cittadini che devono usufruire dei vari servizi offerti dal Comune». L’investimento previsto per la completa realizzazione dell’opera di ristrutturazione è di 307.230,00 euro, di cui quindi la Regione Toscana copre quindi il 70% delle spese totali. L’appalto dei lavori è stato vinto dalla ditta Luti Giuliano SRL, la quale terminerà i lavori per settembre 2015. Il Palazzo è diventato di proprietà comunale nel 2006, grazie ad un contributo di 500 mila euro ottenuto dall’allora Presidente del Senato Marcello Pera. Conseguentemente è stato oggetto di tre ulteriori finanziamenti Europei, per un totale di contributi pari a 450 mila euro. Ritorna così a vita completa un edificio dei più rappresentativi della storia e della tradizione di questo territorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa