Sicurezza
Amadei: potenzierò il settore sociale contro la crisi
Il sindaco uscente punta su turismo culturale e ambientale E vuole realizzare un nuovo impianto sportivo
COREGLIA. Valerio Amadei, classe 1974, lavora da anni nella storica Falegnameria Pieri a Piano di Coreglia. Sposato con Simona, padre di due figlie, Amadei vanta un trentennale impegno nell'associazionismo, che lo ha portato agli inizi del nuovo millennio a valutare e saggiare esperienze in politica. Socio fondatore del comitato Presepe Vivente di Ghivizzano, volontario dei Fratres, ex capitano del Ghivizzano dal 2003 al 2006, il sindaco uscente ha ricoperto in precedenza, dal 2005 al 2010, il ruolo di assessore al sociale sotto l'amministrazione Funai.
Grande viabilità: dove è necessario intervenire e con quali mezzi finanziari?
«È opportuno migliorare l'esistente attraverso una manutenzione più puntuale ed efficiente attraverso finanziamenti regionali e risorse proprie dell'ente. Tanto è stato fatto, ma il territorio ha bisogno di continuo monitoraggio».
Sicurezza della montagna: quali sono le priorità e le falle aperte dagli ultimi eventi atmosferici?
«È innegabile che gli eventi atmosferici che si sono verificati hanno lasciato sul territorio ferite evidenti per i quali è necessario reperire attraverso misure straordinarie e non finanziamenti necessari al ripristino. Enti come Unione Comuni, Provincia e Regione saranno decisivi per attuare prevenzione e non interventi riparatori.
Economia: quali politiche per incentivare la creazione di nuove aziende, magari al femminile?
«Il regolamento urbanistico vigente prevede aree destinate per nuova occupazione, come l'area Pip e relativo incubatore. Tuttavia, per il futuro intendiamo incentivare attraverso sgravi fiscali la creazione di nuove opportunità di sviluppo , in particolar modo giovanile e femminile».
Commercio: le vostre idee per popolare i piccoli borghi montani (Coreglia, Ghivizzano Alto, Tereglio) di botteghe e servizi primari?
«Il commercio in queste piccole realtà svolge un ruolo fondamentale di servizio ai cittadini. Daremo ulteriori sgravi e incentiveremo i mercati rionali».
Urbanistica: come vedete la Coreglia Antelminelli del futuro?
«L’attuale regolamento urbanistico prevede un importante sviluppo del territorio, per il futuro sarà privilegiato il riuso, riutilizzo e recupero dell' esistente. Quindi ci saranno interventi mirati, per dare opportunità ai privati, valorizzando anche i piccoli centri».
Sport: quali sono gli interventi sulle strutture sportive comunali?
«La realizzazione di un nuovo impianto al servizio delle società locali, e il mantenimento degli impianti esistenti, migliorandoli con investimenti».
In che modo il sociale può dare le risposte alla crisi? Su quali direttrici vi muoverete?
«Potenziando l’ufficio sociale, promuovendo tutte quelle iniziative a carattere ricreativo dove anziani e giovani possono ritrovarsi. Sarà di fondamentale importanza la collaborazione delle varie associazioni di volontariato».
Politiche giovanili: la popolazione under 18 cresce, cosa serve?
«Recuperare, difendere l’insieme delle tradizioni che formano la nostra identità attraverso varie iniziative. Penso al recupero e valorizzazione delle feste tradizionali sul nostro territorio, coinvolgendo anche i ragazzi delle scuole comunali. Altro punto da sviluppare è quello dei gemellaggi».
Capitolo turismo: cosa manca a Coreglia Antelminelli per spiccare il volo?
«Coreglia è uno dei borghi più belli d’italia. Il nostro territorio è conosciuto per la tipicità dei prodotti locali, ma interessante è investire sul turismo ambientale, sportivo e culturale. Penso al museo della figurina di gesso e dell’emigrazione. E poi la restaurata Torre di Castruccio a Ghivizzano Alto».
Perché gli elettori dovrebbero votarla?
« Perché sono stato per dieci anni, da assessore prima e sindaco poi, una persona che non si tira indietro, che ascolta tutti e che quando serve ha battuto i pugni per raggiungere gli obiettivi prefissati».
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