Sicurezza
Solo due infermieri al nuovo 118
In pochi rispodono al bando per la mobilità: l’Asl assumerà quattro operatori da mandare a Viareggio
LUCCA. L’Asl chiama, in pochi rispondono. Solo due infermieri hanno detto “sì” alla possibilità di essere trasferiti alla nuova centrale di area vasta del 118. E così, a poco più di due mesi dalla prevista entrata in funzione della sala operativa unica all’ospedale Versilia, l’Asl decide di assumere quattro persone da destinare di là dal Quiesa.
Il 118 della Toscana Nord sarà composto da personale che arriva dalle tre Asl coinvolte: Lucca, Viareggio e Massa Carrara. La quota spettante alla nostra zona è di sei infermieri (oltre a un medico). Proprio per individuare queste figure lo scorso 26 marzo l’azienda di Monte San Quirico aveva emanato un avviso di mobilità interna, su base volontaria, incentivata e reversibile fino al 31 dicembre 2015.
A questo bando però, le risposte sono state scarse: solo due infermieri si sono detti disponibili ad andare a lavorare nell’ospedale di Lido di Camaiore. E così, per individuare i quattro mancanti, l’Asl ha deciso di dare il via alla procedura per assumere nuovi infermieri a tempo indeterminato, modificando anche il piano assunzioni per il periodo 2014-2017. Per individuare le persone, si scorrerà la graduatoria di concorso dell’Estar, l’ente regionale che gestisce forniture di beni e personali.
L’Asl specifica che tutta la procedura è stata effettuata «in piena trasparenza», previo accordi con i sindacati. Anche per questo, evidentemente, non c’è alcuna forzatura o coercizione nei confronti dei dipendenti del 118 che, attualmente, sono una trentina e che quindi in grande maggioranza rimarranno in forza all’Asl di Lucca: «Gran parte del personale dell'azienda che non andrà a Viareggio andrà a potenziare i servizi territoriali e non solo: una parte resterà per l'automedica e per i Pet, i punti di emergenza territoriali; altri operatori saranno ricollocati, secondo criteri precisi, nell'ambito del dipartimento dell'emergenza urgenza, valorizzando le professionalità che ci sono». Non è escluso, in via residuale e dietro espressa richiesta, che ci possano essere anche altre destinazioni da decidere caso per caso.
Per quanto riguarda il funzionamento della nuova centrale, la convenzione siglata tra i dg delle tre aziende prevede che rimangano a carico delle singole aziende la pianificazione delle reti dei mezzi di soccorso sul territorio, la gestione del personale di diretta dipendenza, i rapporti con gli enti e le istituzioni del territorio.
La partenza - come detta - è prevista per il 1° agosto per il servizio di emergenza, mentre entro l’anno partirà anche la gestione dei trasporti ordinari. A capo del dipartimento che coordinerà la nuova struttura andrà il responsabile del 118 di Viareggio, Andrea Nicolini.
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