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Lucca

Cartario premiato per l’ambiente

Cartario premiato per l’ambiente

Il distretto lucchese riceve per il secondo anno l’attestato “Emacs”

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LUCCA. Un pregiato riconoscimento per l’industria cartaria lucchese. Nella mattinata di ieri il Comitato promotore di Emas ha voluto annunciare con gioia il secondo rinnovo dell’attestato relativo all’efficace gestione e controllo degli impatti ambientali. Questo riconoscimento, il cui acronimo significa “Eco-Management and Audit Scheme”, è uno strumento volontario creato dalla Comunità Europea a favore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, al quale possono aderire tutte le organizzazioni, compresi gli enti pubblici. Come è stato spiegato in occasione della conferenza stampa, questo tipo di attestato non viene rilasciato a chi semplicemente «rispetta la legge in materia di impatto ambientale»: per conseguire questo tipo di traguardo un’azienda sceglie volontariamente di migliorare le proprie prestazioni ambientali allo scopo di raggiungere l’eccellenza.

«Questo rinnovo – ha spiegato Maura Cavallaro, presidente del Comitato promotore – testimonia l’ottimo lavoro svolto sotto il profilo dell’impatto ambientale nel nostro territorio. L’attestato non è cosa da poco e non viene certo rilasciato a tutti. Arriva da Roma un ispettore per controllare che i valori riguardanti l’impatto ambientale siano nella norma, controlla gli strumenti e scrive una relazione in merito. Ogni azienda viene monitorata continuamente». L’Emas non è solo l’attestato in sé, ma si inserisce all’interno di un quadro molto positivo che lancia il settore cartario lucchese nell’eccellenza industriale italiana. «A dicembre 2014 – spiega Paolo Culicchi, presidente del distretto cartario di Capannori e dell’Assocarta – si contano 66 impianti certificati Iso 14001 o registrati EMAS in attività. Stiamo parlando di un distretto cartario tra i più efficienti a livello europeo: qui viene prodotto il 23% della produzione nazionale della carta».

Sul grande lavoro svolto dal Comitato si è soffermato anche Claudio Romiti, direttore dell’Assindustria, che ha voluto sottolineare come ci sia altro oltre che lo sviluppo di politiche ecosostenibili: «Le attività del Comitato – hanno prodotto anche l’aggiornamento dei dati ambientali territoriali e settoriali, la politica ambientale del distretto cartario e il relativo programma ambientale territoriale».

Andrea Della Maggiore

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