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Case, prezzi in calo nella Piana

Case, prezzi in calo nella Piana

Il fenomeno è più forte ad Altopascio che a Capannori, ma gli affari continuano a essere pochi

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CAPANNORI. Prezzi in flessione sul mercato immobiliare di Capannori. Valutando i dati dell'Agenzia delle Entrate si nota un leggera ma significativo calo delle quotazioni rispetto al primo semestre del 2014, che è maggiore via via che il confronto interessa periodi precedenti. Il valore medio è di circa 1.700 euro al metro quadrato. Un esempio? Un’abitazione nel cuore di Capannori, secondo il sito preso a riferimento, varia tra 1.400 e i 1.700 euro al metro quadrato, quindi per una superficie di 100 mq un'abitazione costa tra i 1400 e 170mila euro.

Nello stesso periodo la quotazione oscillava tra 1.500 e 1.800 euro. In tre anni, considerando il primo semestre del 2012, il valore massimo secondo i rilevamenti dell’Agenzia, i prezzi sono piombati da 1850 a 1.700 euro per una casa di fascia normale.

Flessione che è ancora più marcata se si prendono in considerazioni appartamenti nella parte di minore pregio del centro del capoluogo. Prezzi che si sono ormai stabilizzati anche nele vicine Lunata e Tassignano, ormai facenti parte dell'agglomerato di Capannori centro. Le villette sono stimate tra 1750 e 2.500 nella zona più centrale, fino ad arrivare a 2.600 a Marlia (50 euro meno però rispetto al primo semestre del 2014) nelle zone di maggiore pregio, con giardini e verde. Prezzi ribassati anche a Lappato e Gragnano e così nella fascia da Pieve S.Paolo a S.Margherita dove la forbice va da 1.300 a 1750 euro.

Sempre guardando i dati delle Entrate si devono sborsare tra 1300 e 1700 euro al metro quadrato per la zona del Compitese, più lontana dal centro e da Lucca, ma che offre paesaggi mozzafiato e tanto verde. Il valore medio è di 1700 euro al metro quadrato anche per il sito osservatorioimmobiliare.it che negli ultimi sei mesi (tra tutte le tipologie di immobili) evidenzia un calo di quasi il 9 per cento (-8,57%). Tutte condizioni che dovrebbero favorire una ripresa delle compravendite dopo una fase di stagnazione.

Certo, nonostante prezzi stabili o ridimensionati, le troppe e pesanti tasse, soprattutto sulle seconde case, e la difficoltà ad accedere ai mutui rappresentano un freno. Ma segnali positivi si stanno registrando a Capannori.

«La precarietà del lavoro e l'incertezza sul futuro sono elementi che incidono sulla ripresa del mercato, molte imprese edili sono in sofferenza – dice Leonardo Massa dell'agenzia immobiliare Pm Casa di Capannori – ma, almeno per la nostra esperienza, stiamo riscontrando un'apertura da parte delle banche, più disponibili a concedere mutui, anche fino al 90 per cento. Chi non ce la fa opta per soluzioni diverse, come i rent to buy, i contratti di riscatto. Inoltre si rifugge dal condominio, per non pagare le spese condominiali che variano da 30 a 50 euro».

Guardando agli altri mercati è in forte espansione Porcari. Le rilevazioni dell'agenzia del territorio evidenzia una forbice tra 1250 e 1650 per le abitazioni civili, che scende a 1450 per le case più economiche, da 1750 fino a 2300 per ville e villini. In picchiata i prezzi ad Altopascio, scesi fino a 1500 euro secondo le tabelle dell'Agenzia delle Entrate.

Nicola Nucci

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