Il Tirreno

Lucca

riordino delle province

Oggi il presidio dei lavoratori

I sindacati: «È critica la sostenibilità finanziaria del nuovo ente»

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LUCCA. In preparazione delle iniziative di mobilitazione e dello sciopero proclamato da Fp Cgil e Uil Fpl per martedì, sindacati e lavoratori della Provincia oggi pomeriggio saranno presenti al presidio di Palazzo Ducale per informare la cittadinanza delle motivazioni della loro protesta legata alla gestione locale del riordino ma di fatto strettamente connessa a quella italiana. La sostenibilità economica del nuovo ente a garanzia dei servizi alla cittadinanza e degli stipendi degli addetti è molto critica poiché si basa in gran parte sulla vendita di immobili di proprietà dell'Ente. «Anche qualora ciò si realizzasse, sono necessarie speciche disposizioni di legge per poter utilizzare queste risorse per la spesa corrente» sottolineano i sindacati, ricordando inoltre che gran parte di questi beni sono sul mercato da anni e la loro vendita è legata a tutta una serie di variabili non indifferenti. Tra questi beni figurano per il 2016 la caserma dei carabinieri di San Concordio, quella dei vigili del fuoco e la questura e per il 2017 il Provveditorato agli studi di Lucca, la caserma dei vigili del fuoco di Viareggio e la ex caserma dei Carabinieri di Viareggio.

Intanto, doppio passaggio in consiglio comunale e in consiglio provinciale della delibera di “avvalimento”, che, in base al combinato disposto della legge Delrio e della Legge di stabilità, consentirà al Comune di utilizzare l'ufficio provinciale che si occupa di progettazione europea. In base a questa delibera il Comune metterà in sinergia la figura professionale posseduta e impiegata nel settore, con la struttura provinciale ottenendo, dietro il corrispettivo di 30mila euro, un supporto per tutta l’attività di management necessaria a partecipare con successo ai bandi regionali e comunitari, che rappresentano una fonte di finanziamento sempre più preziosa e strategica per lo sviluppo dei territori. Questo in aggiunta all’impegno che amministrazione comunale e provincia stanno condividendo da tempo con valutazioni sul riordino delle competenze ed in particolare con riguardo al personale ad esse applicato. Una serie di funzioni finora esercitate dalla Provincia, quali turismo, sport e forestazione dovranno in futuro essere esercitate dai Comuni obbligatoriamente in forma associata mentre al Comune spetterà la competenza esclusiva per l’Albo del Terzo Settore.

Per questo motivo il sindaco, in accordo con il presidente della Provincia, ha promosso per il 27 maggio una riunione .

Il comune capoluogo contribuirà in termini significativi all'assorbimento del personale provinciale da ricollocare in altri enti. Infatti, si prevede di stanziare nei bilanci del prossimo biennio una cifra sufficiente ad assorbire circa 20 dipendenti attraverso procedure di mobilità che saranno riservate ai dipendenti provinciali appartenenti a qualifiche dichiarate “soprannumerarie” sul territorio.

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