Sicurezza
Invece del vino bevono brillantante
L’acido versato per errore in un circolo ricreativo a Monsagrati
LUCCA. Hanno rischiato di morire per aver bevuto per errore del brillantante - un acido citrico dal potere altamente corrosivo usato per le lavastoviglie - servito al posto del vino. Accade ieri mattina poco dopo mezzogiorno al circolo ricreativo «Il Barbagianni» a Monsagrati nel comune di Pescaglia. Un errore che è costato il ricovero in codice rosso all’ospedale San Luca per una coppia di anziani coniugi inglesi in vacanza nella Lucchesia. Lui, 71 anni, attualmente si trova ricoverato all’ospedale Cisanello di Pisa con una prognosi di trenta giorni. Perché ha bevuto un sorso del liquido incolore e inodore contenuto nel bicchiere che lui credeva essere vino e che, erroneamente, gli era stato servito pochi istanti prima. Lei, 66 anni, si trova invece nel reparto medicina dell’ospedale San Luca con una prognosi di 15 giorni. Contrariamente al coniuge appena assaggiato un goccio di quel liquido si è ustionata le labbra e ha immediatamente sputato ciò che aveva deglutito. Così facendo non ha accusato i forti dolori allo stomaco e alla gola che invece sono toccati al marito.
L’errore che poteva rivelarsi fatale si è verificato perché la bottiglia con il brillantante era stata sistemata in frigorifero assieme ad altre di vino e di liquori. E quando la coppia, seduta a un tavolo, ha ordinato cappuccino e vino bianco. Il barista, nella fretta, ha preso la bottiglia di brillantante e ha riempito un bicchiere. La sostanza acida era stata preparata la sera prima ed riposta, per errore, in frigo in una bottiglia anonima. Il gestore del locale ha subito chiamato il 118 che ha inviato sul luogo due ambulanze che hanno trasportato d'urgenza la coppia al pronto soccorso del San Luca per le cure. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Pescaglia e gli operatori del dipartimento della prevenzione della Asl di Lucca per accertare l'esatta dinamica dell'incidente.
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