Sicurezza
Rissa con vetri e coltelli Ex Skylab chiuso 10 giorni
Provvedimento del questore dopo un violento episodio nella notte di domenica Due persone si sono affrontate dentro e fuori il locale, finendo all’ospedale
COREGLIA. Il Wild, uno dei templi della movida della Valle, chiuso per dieci giorni perché non ci sono le condizioni di sicurezza pubblica, due denunce per rissa aggravata, e una serie di provvedimenti adottati nei giorni scorsi nei confronti dei due titolari della struttura a Piano di Coreglia.
Il questore di Lucca, su proposta degli uomini dell'Arma competenti sul territorio, ha notificato ufficialmente il provvedimento di sospensione dell'attività della discoteca sul fondovalle dopo che, da settimane, giungevano notizie di irregolarità e soprattutto episodi di violenza dentro e fuori l'immobile, specie nell'adiacente parcheggio. Fondamentale, nella decisione, si è rivelato l'operato del maresciallo Francesco Feniello, comandante della stazione Carabinieri di Coreglia Antelminelli, il quale è intervenuto più volte nei giorni scorsi per assicurare e accertare le condizioni di sicurezza.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è caduta domenica notte quando, attorno alle 2, una lite tra due extracomunitari iniziata all'interno di un bagno dell'ex Skylab è proseguita fuori dal locale, degenerando in una rissa. E spuntato anche un coltello, mentre uno dei due ha utilizzato dei vetri. L'intervento degli uomini della Compagnia di Castelnuovo comandata dal capitano Luca Volontè, compiuto dalla pattuglia in turno, ha evitato il peggio, anche se i due extracomunitari sono stati costretti a ricorrere alle cure sanitarie, riportando fratture varie guaribili rispettivamente in venti e trenta giorni.
Al che, il maresciallo Feniello, per tutelare la sicurezza pubblica ha proposto al Questore di Lucca la sospensione dell'attività per una durata di dieci giorni. Il responsabile della Polizia ha accettato la richiesta, accertando effettivamente che non ci sono le condizioni per garantire l'incolumità.
Di fatto, però, questa chiusura è l'atto finale di una situazione che si trascina da due mesi, ed iniziata il 29 marzo scorso quando, durante un controllo a sorpresa dentro il Wild, i Carabinieri di Coreglia Antelminelli accertarono una serie di irregolarità amministrative e penali: nel locale infatti veniva servito alcol a minori e addirittura le uscite di sicurezza del locale erano legate con lucchetti e fasce da elettricista.
Dopo il blitz, scattò immediatamente la denuncia alla procura di Lucca, e ci fu la segnalazione ai danni del titolare del Wild e di un barman. A seguito di questi accertamenti, e violati i parametri stabiliti dalla commissione di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, gli uomini dell'Arma segnalarono la situazione al sindaco Valerio Amadei che, presa visione del verbale, emise l'ordinanza sindacale l'1 aprile scorso, intimando al gestore della discoteca la chiusura della struttura e la messa in sicurezza dei locali.
Dopo una settimana il Wild fu riaperto la pubblico, ma non cessarono gli episodi di violenza dentro e fuori l'area, al punto che le risse tra avventori erano all'ordine del giorno, e spesso i protagonisti son dovuti ricorrere alle cure dei sanitari, riportando in qualche caso anche prognosi di un mese. Una situazione monitorata dai Carabinieri, e gestita sapientemente. Poi, l'episodio di domenica sera, che ha portato alla decisione della chiusura temporanea.
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