Il Tirreno

Lucca

Restituito ai bimbi e al quartiere il “Parco della Montagnola”

di Rossella Lucchesi
Restituito ai bimbi e al quartiere il “Parco della Montagnola”

Ultimato il restyling completo dell’ampia area verde antistante la scuola media Da Vinci a San Concordio Fondamentale il contributo di studenti, volontari della parrocchia e soggetti a rischio di esclusione sociale

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LUCCA. Restyling completo per il parco della Montagnola antistante la scuola media Leonardo Da Vinci di San Concordio. L’area a verde è stata infatti oggetto di un progetto di riqualificazione che l’ha riconsegnata al quartiere in una veste completamente rinnovata che la ha fatto dimenticare lo stato di abbandono e degrado in cui versava da troppo tempo. Decisivi gli interventi che hanno riguardato l’intera area, restituendole splendore e dignità cancellate da un imbarbarimento del verde pubblico, spesso ricoperto da rifiuti di ogni genere, comprese siringhe usate. Dal ripristino - ad opera del Consorzio forestale delle Colline lucchesi - del manto erboso alla potatura di alberi e arbusti ingombranti fino alla messa in sicurezza del terreno da radici, buche e avvallamenti. E poi la sistemazione idraulica per la riattivazione dei camminamenti, il restauro del cordolo e la risistemazione dei vialetti e della pavimentazione. Mentre gli studenti della Da Vinci dipingevano “l’anfiteatro” e gli sgargianti murales, i volontari della parrocchia, insieme a soggetti a rischio esclusione sociale, aiutavano gli operai a pulire e tinteggiare i muretti e le panchine, ma anche a riparare le bacheche illustrative, a predisporre i cartelli esplicativi all’interno dell’area e collocare i cestini dei rifiuti. Un lavoro di squadra, insomma, che ha prodotto il risultato sorprendente che ieri, all’inaugurazione, era sotto gli occhi di tutti. Al taglio del nastro anche l’arcivescovo di Lucca Italo Castellani e il vice sindaco Ilaria Vietina che vede l’iniziativa come «il risultato eccellente di un percorso emblematico per la comunità che apre la strada a nuove e importanti possibilità finalizzate al recupero di spazi pubblici, fondamentali per la socializzazione». Il costo degli interventi, portati a termine in soli quattro mesi e con circa 600 ore di lavoro, è di circa 40mila euro sostenuti dalle fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lucca. Fondamentale il contributo della Caritas diocesana di Lucca guidata da Donatella Turri che ha promosso il progetto curato da Giovanni Ciniero e realizzato con il supporto dell’Istituto per la Ricerca sulla biodiversità e l’etica delle biotecnologie, il Comune e l’istituto comprensivo di Lucca. L’intervento si colloca nel progetto “Asola e bottone – quartieri attivi contro la povertà” finalizzato all’animazione di percorsi di cittadinanza responsabile e solidale che favoriscano il lavoro di rete nei quartieri e l’inclusione di soggetti in condizioni di disagio. Adesso la Montagnola, grazie anche al lavoro di Massimo Giambastiani della Forestale e Angelo Lippi, ex curatore dell’Orto botanico di Lucca, è un parco didattico a tutti gli effetti, con numerose specie di piante.

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