Sicurezza
Condannati per omicidio patteggiano per un furto
LUCCA. Hanno preferito non presentarsi in aula restando nel carcere di Prato dove sono detenuti dopo essere stati condannati lo scorso novembre dalla corte d’Assise per l’omicidio aggravato di Ugo...
LUCCA. Hanno preferito non presentarsi in aula restando nel carcere di Prato dove sono detenuti dopo essere stati condannati lo scorso novembre dalla corte d’Assise per l’omicidio aggravato di Ugo Canozzi, 82 anni, poliziotto in pensione. Lorenc Marini, 28 anni, condannato a 30 anni per omicidio con dolo eventuale e Besnik Metushi, 26 anni, condannato a 16 anni per la partecipazione al colpo trasformatosi in tragica rapina, erano accusati di aver messo a segno un altro furto - assieme al terzo componente, Florind Marini, 25 anni, cugino di Lorenc e ancora detenuto in Albania - cinque giorni prima dell’uccisione di Canozzi. Un furto commesso ad Agliano di Minucciano - a poche centinaia di metri da Castagnole dove viveva l’ex poliziotto - nell’abitazione di un pensionato ammalato (il signor Colli, poi deceduto) che viveva in un’altra casa con la figlia. Un furto che andò a buon fine fruttando agli albanesi 2500 euro. Per il furto i legali di Marini e Metushi hanno patteggiato 8 mesi di reclusione e 400 euro di multa davanti al giudice Stefano Billet.
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