La manifestazione
Cavallerizza, niente soldi per la facciata
Recupero pronto per settembre. L’edificio aprirà con i Comics
LUCCA. I lavori saranno ultimati d’obbligo a settembre 2015, rispettando i tempi di rendicontazione imposti dalla normativa dei progetti Piuss. Dopo per la Cavallerizza comincerà una nuova epoca, con la funzione di centro di accoglienza e informazione turistica nonché di spazio espositivo. Con un neo però: i soldi a disposizione per il recupero dell’edificio che dà le spalle alle Mura in zona piazzale San Donato non saranno sufficienti a recuperare l’esterno, a ritinteggiarla e intonacarla.
«Al momento non ci sono i soldi per restaurare l’esterno dell’immobile - spiega Serena Mammini, assessore all’urbanistica e ai progetti Piuss -. Non c’è da farne mistero: abbiamo dovuto riparare a problemi contenuti nel progetto Piuss. L’importo dei lavori (tre milioni 214mila euro in base all’appalto assegnato alla fine della gara alla Edil.Co di Matera, ndr) è aumentato e abbiamo dovuto tagliare, ma solo per ora: appena possibile, appena troveremo i fondi necessari ultimeremo l’opera».
Intanto la Cavallerizza tornerà a vivere, dopo tanti anni di abbandono, come «centro di promozione turistica e di accoglienza - spiega sempre Serena Mammini -. Sarà uno spazio multifunzionale, con un auditorium da cinquecento persone» e nove servizi igienici. L’inaugurazione potrebbe avvenire in concomitanza con la prossima edizione di Lucca Comics & Games. Il nuovo “debutto” dell’edificio sarà inoltre suggellato da una mostra con foto tratte dall’archivio storico di Lucca.
Ci sono altri progetti sulla Cavallerizza, e riguardano in questo caso il verde circostante. «Un teatro naturale all’aperto - lo descrive l’assessore all’urbanistica - che vogliamo utilizzare. Oltretutto è facilmente accessibile, collocato com’è tra porta San Donato e porta San’Anna. Porta San Donato Vecchia alle spalle costituisce quasi una quinta naturale su cui appoggiare una scenografia, un palco. Penso ad esempio che potrebbe essere utilizzata nel contesto del Summer Festival. Abbiamo chiesto consiglio a esperti e stiamo cominciando a pensare a un progetto per predisporre il prato alla presenza di sedie durante il periodo estivo».
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