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Alle ultime battute per pianificare gli spazi

Alle ultime battute per pianificare gli spazi

LUCCA. Il tempo è agli sgoccioli per definire il piano di utilizzo e destinazione degli spazi della ex Manifattura Tabacchi, della parte compresa nell’originario progetto Piuss (in questo caso...

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LUCCA. Il tempo è agli sgoccioli per definire il piano di utilizzo e destinazione degli spazi della ex Manifattura Tabacchi, della parte compresa nell’originario progetto Piuss (in questo caso stornato e passato al finanziamento di pari importo della Regione, circa 11milioni). È il tempo che manca al termine delle opere di ristrutturazione generale. «Quando passeremo alla progettazione degli impianti - spiega l’assessore all’urbanistica Serena Mammini - dovremo avere definito il piano di destinazione degli spazi. Le idee sono già abbastanza consolidate ma non possiamo al momento esternarle».

Per la Manifattura ex progetto Piuss, la sezione che comprende l’ex convento di San Domenico, viene confermata comunque la destinazione a spazi con vocazione culturale e formativa (in origine erano principalmente un centro di studio delle arti e un asilo nido). Per la parte “extra Piuss” c’è il nodo del parcheggio, chiesto a gran voce e da tempo immemore dalle categorie produttive della città e per il quale il sindaco Alessandro Tambellini si è a suo tempo impegnato a trovare la soluzione più adatta.

«Stiamo lavorando alacremente per definire nei tempi più ristretti tutto quanto il quadro che riguarda l’ex Manifattura», sottolinea ancora Serena Mammini. E annuncia che per la Manifattura ci saranno nuovi momenti di incontro con la cittadinanza. «Eventi semplici, senza pretese - dice l’amministratrice - a sfondo storico come per la Cavallerizza, seguendo il percorso che abbiamo sposato di un’urbanistica come cultura per la collettività». Anche in questo caso i materiali per una mostra (a cui saranno abbinate probabilmente nuove visite guidate) in via di progettazione saranno tratti dall’archivio storico, «che ha subito riduzione di orario ma il cui personale ha fatto e fa un lavoro eccellente e voglio valorizzarlo», tiene a puntualizzare Serena Mammini. Un accenno all’altro cantiere aperto, l’ex caserma Lorenzini: «Il cantiere è partito a gennaio 2015 e procede: prevediamo due anni come tempo per ultimare i lavori».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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