Finanza
Cure intermedie anche nelle cliniche
L’Asl compra posti letto nelle case di cura S. Zita e Barbantini, con i due centri privati convenzioni per oltre 9 milioni
LUCCA. Posti letto di cure intermedie anche alle case di cura Barbantini e S. Zita. In attesa di raddoppiare il numero dei letti di questo tipo alla Casa della salute del Campo di Marte, l'Asl ha ampliato le convenzioni in atto con le due cliniche, estendendole anche alle attività di cure intermedie. Si tratta in realtà di un piccolo contributo alle esigenze della popolazione, di fatto - se fossero occupati tutti i giorni - si tratterebbe di avere a disposizione 2-3 letti in ogni clinica. Posti che l'Asl intende riservare a casi leggermente più complessi, rispetto a quelli dei pazienti abitualmente ospitati nelle Case della salute di Lucca, Marlia o nella Valle del Serchio.
Per garantire questa attività l'Asl erogherà fino al 21 dicembre 76.667 euro alla S. Zita e 70.000 alla Barbantini. Il valore giornaliero della giornata di degenza è fissato in 119 euro, oltre alle spese relative a esami strumentali e di laboratorio che vengono remunerati a parte. Nel frattempo come detto va avanti l'iter per portare a 30 letti la Casa della salute del Campo di Marte. E' in corso la procedura di gara, che si completerà alla fine di giugno per cui, considerando i mesi estivi, l'ampliamento della Casa della salute avverrà probabilmente a settembre.
I servizi di urologia. Tornando alle cliniche private, la Barbantini ha acquisito recentemente l'accreditamento istituzionale nella disciplina di urologia sia in regime ambulatoriale che ospedaliero. Così, alla luce delle criticità relative ai tempi di attesa in ambito aziendale, l'Asl ha ritenuto opportuno chiedere alla Barbantini attività di urologia sino al termine dell'anno in corso. E nella convenzione aggiuntiva è previsto un incremento del budget di 40.000 euro per urologia e la rimodulazione per la cifra di 130.000 euro delle attività previste nei contratti già sottoscritti.
I prelievi di sangue. Alla clinica S. Zita l'Asl ha invece fatto ricorso - come noto - per il servizio di prelievo del sangue, che in precedenza veniva effettuato nel presidio dell'azienda sanitaria in via Mordini. Chiuso quel punto, l'attività è stata trasferita a S. Zita e la convenzione prevede una spesa annua per l'Asl di 13.333 euro a copertura di un massimo di 5.000 prelievi l'anno, effettuati nella struttura di via del Panificio nei giorni di mercoledì e sabato, con il sistema della preaccettazione, dalle 7,30 alle 9,30.
Il budget per S. Zita. Per l'attività di ricovero in convenzione per pazienti residenti nel territorio dell'Asl 2, la S. Zita percepisce dall'azienda sanitaria 1 milione e 788.000 euro. La parte del leone la fa l'ortopedia con quasi 1,4 milioni; quindi chirurgia 182.000, oculistica 81.000, medicina 30.000, cardiologia 28.000. Oltre ai 76.000 di cure intermedie.
Per l'attività ambulatoriale in convenzione, sempre per i pazienti dell'Asl 2, S. Zita percepisce 853.000, la maggior parte dei quali, 561.000, è destinato a ecocolordoppler e ecografie. Quindi cardiologia 159.000, chirurgia 10.000, oculistica 39.000, ortopedia 36.000, radiologia 33.000.
La convenzione con la S. Zita prevede anche prestazioni - di ricovero e ospedaliere - per pazienti delle Asl di Massa Carrara, Pisa, Livorno e Viareggio e per il resto della Toscana, con le quali si arriva a un budget di quasi 4,4 milioni di euro.
Il budget per Barbantini. La Barbantini percepisce invece 831.000 euro per i ricoveri di pazienti Asl 2: distribuiti fra oculistica (206.000), chirurgia (192.000), ortopedia (186.000), urologia (40.000), medicina (35.000) e cure intermedie (70.000). Più ricca l'attività ambulatoriale, 1,8 milioni, così ripartiti: 980.000 per la risonanza magnerica, 324.000 Tac, 176.000 ecografie, 132.000 ecocolordoppler, 132.000 radiologia tradizionale, 30.000 urologia, 28.500 oculistica, 16.000 reumatologia. Con le attività per le Asl di Massa Carrara, Pisa, Livorno e Viareggio e del resto della Toscana, il budget della Barbantini sale a oltre 5 milioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
