Il Tirreno

Lucca

Croce Rossa senza sede per gli aiuti ai disagiati

Croce Rossa senza sede per gli aiuti ai disagiati

Terminato il periodo di comodato di Villa Niemack, sos del presidente Fasano per un locale dove continuare l’attività di distribuzione di generi di conforto

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sos del presidente del comitato provinciale della Croce Rossa Enzo Fasano: l'associazione di volontariato non ha più a disposizione i locali dove a Villa Niemack, in via dei Bacchettoni, operava il Centro di ascolto con la distribuzione di generi di conforto a tante famiglie (oltre 400 nel 2014). E c'è quindi la necessità urgente di reperire un ambiente di 150-200 metri quadrati dove poter riprendere questa attivit.

Ecco cosa dice Fasano: «Il comitato provinciale della Croce Rossa Italiana di Lucca intende scusarsi con tutta la cittadinanza perché è da qualche settimana che non riesce, suo malgrado, a dare quelle risposte ai tanti concittadini che non hanno più la possibilità di poter presentare le loro situazioni di necessità e per essere nell’impossibilità di poter distribuire generi di conforto alle tante famiglie (oltre 400 nel solo 2014) che settimanalmente venivano accolte presso il nostro Centro di Ascolto di Via dei Bacchettoni.

«utto ciò non certo per colpa nostra ma per il “semplice” motivo che a far data dal 31 marzo non disponiamo più di locali adibiti a tale scopo. Per le volontarie e volontari che quotidianamente si mettono a disposizione dei ceti più fragili, di chi ha la sfortuna di essere costretto a dover chiedere il nostro aiuto, è veramente frustrante e doloroso dover comunicare a tutte queste persone che non è più possibile dare un aiuto concreto perché non abbiamo locali idonei e decorosi dove accoglierli, ascoltarli e dare concrete risposte alle loro richieste. Tutti i nostri appelli, diramati da molti mesi, sono caduti nel vuoto. Tante, troppe promesse, ma di concreto, come ormai siamo abituati a subire, niente. Non riusciamo a comprendere i motivi per i quali la città di Lucca – sbandierata come "capitale del volontariato" – non riesce a dare una sede degna e decorosa ad una associazione come la Croce Rossa Italiana. Pare impossibile, a nostro avviso, che nella nostra città non si riesca a trovare uno spazio di 150/200 mq. dove poter ospitare il Centro di Ascolto CRI e il relativo stoccaggio di vestiario e alimenti che attualmente non possono essere distribuiti proprio perchè non c'è la disponibilità di spazi idonei.

«Terminato il periodo di comodato d'uso di Villa Niemack per il nostro comitato è improponibile un canone d'affitto per poter gestire questa iniziativa che è fondamentale per chi si trova in stato di necessità e che è rivolta quasi per la totalità ad una utenza locale. Se le cose permarranno in questo stato non vediamo altra soluzione per chi abitualmente veniva seguito dai nostri volontari, di rivolgersi ai servizi sociali del Comune di Lucca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini