Il Tirreno

Lucca

Barga si divide sul “Progetto Giardino”

di Francesco Cosimini
Barga si divide sul “Progetto Giardino”

Petizione su Internet contro il progetto del Comune. Il sindaco Bonini: « Così diventerà un’area più vivibile»

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BARGA. La scorsa settimana, il 12 maggio, è stato presentato con una conferenza stampa in palazzo Pancrazi il progetto di riqualificazione di piazza Pascoli e via Mordini. Ma la sua rivelazione ai media ha smosso nei giorni successivi una petizione on line, denominata “Fermare il progetto giardino a Barga” perché, come spiegato dal suo promotore, «priverà questa bellissima cittadina dell'unico giardino pubblico rimasto in quell'area, un'oasi di tranquillità dove i ragazzi e le famiglie trascorrono il loro tempo serenamente riparandosi all'ombra di due bellissimi cedri storici che altrimenti saranno abbattuti per far spazio, come troppo spesso accade, al cemento».

La serie di interventi, meglio conosciuti come progetto “Barga Giardino”, ammonta ad un costo di 350.000 euro: 105.000 sono stati messi dal Comune, quindi dai cittadini barghigiani, i restanti provengono da fondi comunitari. I lavori, tra poco in partenza come imposto dagli accordi del reperimento monetario più grande, hanno intento di riqualificare l'area facendola diventare un piacevole e godibile biglietto da visita alla cittadina, accogliere in maniera adeguata il mercato settimanale su via Pascoli e soprattutto diventare una bella ed accogliente area a supporto degli innumerevoli negozi qua ospitati. Insomma, intento dell'Amministrazione è di ammodernare il verde per sviluppare aspetti sociali ed economici della sua Barga.

Ma come oggi mostra il progetto e giustificata da serie di adeguate perizie di un agronomo, si procederà all'eliminazione di due piante malate onde evitare rischi futuri in tale area dei primi decenni del Novecento. Questa decisione e poi altri aspetti di “Barga Giardino”, hanno scaturito la petizione su www.change.org, la piattaforma più conosciuta al mondo per l'attivismo 2.0 e a cui molti, fino a ieri pomeriggio per un totale di 435, hanno aderito apponendo la propria firma taluna corredata da un commento.

Il primo cittadino di Barga, Marco Bonini, ha preferito dare spiegazioni perché crede ci siano state incomprensioni al progetto. «Credo ci sia stata cattiva ricezione del messaggio di “Barga Giardino” - dice Bonini - e la maggioranza delle critiche si sono mosse sulle piante: delle tre, le due centrali vanno abbattute e la terza, anch'essa malata, vicina alle abitazioni, subirà cure e salvata».

Altro punto mosso ha riguardato l'area mercatale ed in questo caso sono state attaccate strutture fisse adibite alla vendita ambulante, ma come adeguatamente mostra il progetto, nella nuova area troveranno collocazione banchi mobili come specificato da Bonini e dall'ingegner Donini, il progettista.

«Oggi non è un'area godibile per giocare o leggere un libro e questi lavori vogliono farla diventare una zona per socializzare ed accogliere le persone con panchine e illuminazione adeguata», dice Bonini definendolo inoltre come «intento già in cantiere da anni e non una novità dell'ultimo momento, ma cercheremo di tener conto delle critiche mosse e ci rendiamo disponibili a parlare e prendere suggerimenti in linea con la filosofia del progetto; anche noi vogliamo il verde».

I prossimi saranno i giorni in cui verranno messi a punto gli ultimi dettagli. Passi successivi riguarderanno la cantierizzazione, ovvero il modo di procedere ai lavori cercando meno danno ai commercianti della zona, i quali, come riferito da Bonini «vedono la nuova area come più sicura e sfruttata rispetto ad ora».

Prossimo incontro sarà con gli ambulanti sul provvisorio mercato settimanale fino alla conclusione dei lavori prevista a metà settembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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