Attenzione
Mariani: risolto il problema dei presidi in pericolo
Un emendamento al disegno di legge della buona scuola prevede possano rimanere in carica all'esito di un colloquio
LUCCA. “L’approvazione del disegno di legge sulla scuola porta buone notizie anche al nostro territorio: la Camera ha infatti dato contestualmente l’ok all’emendamento che risolverà la situazione dei dirigenti scolastici toscani vincitori del concorso svolto nel 2011 e parzialmente annullato dal Consiglio di Stato per un vizio formale”. Lo spiega la parlamentare Pd Raffaella Mariani.
Tra i punti salienti della Buona Scuola ci sono l’assunzione di 100mila docenti precari e il reclutamento di nuovi giovani insegnanti, oltre 50mila, con concorso dal 2016, investimenti per l’aggiornamento delle tecnologie e per portare banda larga veloce e wifi in tutte le scuole, il miglioramento dell’offerta formativa, con il rafforzamento del piano per le lingue straniere e le competenze digitali. A questo si aggiungono 40 milioni destinati alla formazione continua dei docenti, che potranno anche contare ogni anno su 500 euro in più per corsi, strumenti e libri. Ma il provvedimento approvato dalla Camera “porta novità positive anche per i dirigenti lucchesi e toscani coinvolti nella vicenda del concorso e del suo annullamento, che rischiavano di perdere il posto senza alcuna responsabilità – ricorda la deputata – Grazie all’emendamento approvato con il ddl scuola è stata individuata una soluzione e si potrà garantire la continuità nella gestione degli istituti interessati”. I dirigenti, che hanno affrontato lunghi mesi di incertezze e difficoltà, “dovranno sostenere un colloquio orale sull’esperienza professionale maturata, a seguito del quale potranno essere confermati. Con l’approvazione al Senato si chiuderà così questa situazione complessa e paradossale” conclude Mariani.
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