Il Tirreno

Lucca

Vento, danni senza fine In ginocchio le chiese

di Emanuela Ambrogi

Gli edifici di culto della Controneria hanno bisogno di ingenti lavori di restauro Per San Gemignano e la Pieve serviranno quasi duecentomila euro

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BAGNI DI LUCCA. A oltre due mesi e mezzo dalla bufera di vento del 5 marzo, che colpì duramente il territorio diBagni di Lucca, emergono problematiche che riguardano non solo le case e altri immobili, ma anche alcune chiese che si trovano nelle frazioni collinari, con danni da decine di migliaia di euro.

È Claudio Gemignani che si fa portavoce dei danni di questi edifici sacri, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sul patrimonio storico. Gemignani svolge anche la funzione di sagrestano ed è molto vicino a Don Franco Vitali (sacerdote delle chiese di San Gemignano di Controni, Pieve di Controni, San Cassiano di Controni e Palleggio) nel seguire i lavori di ripristino e di recupero degli edifici.

«È stato un vero disastro- spiega Gemignani - queste chiese necessitano di lavori che non si presentano facili: la più colpita nell'interno è la chiesa di San Gemignano dove i danni superano i 90.000 euro. Questo edificio è di stile barocco e all'interno sono caduti una campata di volta e il controsoffitto della sagrestia, ma i lavori sono in corso».

Danni ingenti sono stati riscontrati anche nella chiesa, nella canonica e nei locali adiacenti la parrocchia di Pieve di Controni, dove è stato calcolato che occorra la stessa cifra per porre rimedio ai danni della bufera.

Qui il tetto è danneggiato quasi completamente e questo desta grande preoccupazione considerando che erano stati svolti da poco alcuni lavori di restauro. La chiesa di San Cassiano è la meno colpita per quanto riguarda l'interno, ma la canonica ha subìto danni notevoli.

«Sono stati danneggiati secoli di storia- prosegue Gemignani-: alla Pieve ci sono stati problemi anche nei locali parrocchiali gestiti dalla Real Controneria. Qui ogni mese viene organizzata una grande pizzata a scopo sociale, ma adesso non è più possibile organizzare attività di questo tipo. Purtroppo sono stati riscontrati danni anche all'oratorio della Madonna della Neve di Guzzano, recentemente restaurato dopo i danni provocati dal terremoto: qui però i lavori di ripristino a cura della ditta Val di Lima sono quasi terminati».

La ditta esecutrice dei lavori di ripristino delle chiese è la “2L Costruzioni”, mentre Galli e Tolomei sono i redattori dei progetti di restauro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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