Finanza
A Coreglia nessun ritocco delle imposte
COREGLIA. Nessun ritocco delle imposte rispetto allo scorso anno e, nonostante altri tagli per 250 mila euro sui trasferimenti statali, l'amministrazione comunale non smantellerà i servizi,...
COREGLIA. Nessun ritocco delle imposte rispetto allo scorso anno e, nonostante altri tagli per 250 mila euro sui trasferimenti statali, l'amministrazione comunale non smantellerà i servizi, specialmente quelli sul settore sociale. Alla vigilia del penultimo consiglio comunale, il sindaco uscente Valerio Amadei tranquillizza tutti: «Le aliquote Imu, Tasi e l'addizionale Irpef restano invariate, proprio per non gravare sui cittadini. Nonostante minori entrate per trasferimenti non taglieremo i servizi».
Dunque, la strada è quella tracciata lo scorso anno: nessuna variazione per l’Imu, che resta fissata al 4,90 per mille per le abitazioni principali, e al 9,60 per mille per tutte le altre tipologie di immobili. Confermata anche l'addizionale Irpef al 6 per mille, mentre per la tariffa sui rifiuti, considerato il capitolato d'appalto in corso con Sistema Ambiente, non ci saranno grandi variazioni. La Tasi avrà l'aliquota del 2014, ossia l'1 per mille che fu decretata d'ufficio per mancanza di voto a maggioranza della delibera. Dopo l'approvazione dei punti relativi agli impianti tariffari, l'assemblea deciderà sul bilancio consuntivo e quello di previsione. È di fatto il penultimo consiglio comunale prima del “rompete le righe”, e l'appuntamento con le urne. A rigor di logica, non si prevedono sorprese, e nonostante i numeri risicati, la maggioranza di "Prima Coreglia" dovrebbe gestire questo fine mandato in surplace. (n.b.)
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