Il dolore
Al Salone di Torino Barga nominata “Città del libro”
BARGA. Firenze, Pisa, Pistoia, Cortona, Capalbio ed infine Barga, sono le sei Città del Libro in Toscana tra le sessantaquattro di tutta Italia: il Ministero dei Beni Culturali e Centro per il libro...
BARGA. Firenze, Pisa, Pistoia, Cortona, Capalbio ed infine Barga, sono le sei Città del Libro in Toscana tra le sessantaquattro di tutta Italia: il Ministero dei Beni Culturali e Centro per il libro e la lettura, hanno inserito anche la cittadina della Mediavalle in questo circuito, conferendole un riconoscimento culturale molto importante.
La notizia è giunta dal Salone del Libro di Torino, in una conferenza di ieri nella sala Avorio alle 13; ma quali sono gli obiettivi di Città del Libro? «In un Paese dove più di una persona su due non ha mai preso un libro in mano è necessario, per invertire la rotta, ripartire dalla cultura e dalla conoscenza come modello costitutivo di sviluppo», si dice nello statuto di Città del Libro; poi sulle caratteristiche delle città: «Raltà locali - grandi e piccole - che organizzano festival o eventi legati al libro e alla cultura editoriale ma che, soprattutto, lavorano con continuità per lo sviluppo culturale del proprio territorio».
Barga è dunque una “città del libro” ed una sua scheda descrittiva è già sul sito di Città del Libro (www.cittadellibro.it). Il conferimento è stato conferito grazie all'impegno dell'amministrazione comunale, da anni sostenitrice del festival letterario “Tra le righe” e degli eventi letterari di Prospektiva curati da Andrea Giannasi, ma anche dalla presenza della biblioteca comunale Fratelli Rosselli, ricca di innumerevoli volumi e fondi librari nonché sede invernale del festival letterario barghigiano. Questo riconoscimento completa un'opera di promozione culturale e turistica, frutto di anni di lavoro. Come viene presentata Barga agli internauti? Dopo una breve e doverosa citazione pascoliana, è descritta la sua storia, arte e cultura, l'attuale vita culturale, le biblioteche ed infine si accenna al “Tra le righe”, come evento nato da Giannasi e Maurizio Poli nel 2008.
Francesco Cosimini
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