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Settanta anni di storia a fianco di chi produce e assicura lavoro
LUCCA. Settanta anni di storia a fianco delle aziende e degli imprenditori. Il 2015 porta una ricorrenza speciale per l’Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca che si ricostituì il 25...
LUCCA. Settanta anni di storia a fianco delle aziende e degli imprenditori. Il 2015 porta una ricorrenza speciale per l’Associazione degli Industriali della Provincia di Lucca che si ricostituì il 25 settembre del 1944, nemmeno tre settimane dopo la liberazione di Lucca dall’occupazione tedesca. Quel giorno un gruppo di industriali affidò a una commissione composta da Guglielmo Lenzi, Alfonso Giuseppe Marsili, Adolfo Giurlani, Elia Bertolli e Giuseppe Sesti, presidente Raffaello Fambrini, il compito di raccogliere le adesioni per la ricostituzione dell'associazione e di trovare i locali dove sistemare la sede. Palazzo Bernardini infatti era passato in varie mani, prima sotto il comando tedesco e poi sotto il comando militare alleato. Così la struttura si accampò in due stanze al piano terra del palazzo Pretoria in via Vittorio Emanuele. Il 21 ottobre 1944 le aziende riunite in assemblea deliberarono l’assunzione di personale per gli uffici in modo da procedere speditamente alla nomina di capigruppo, quali elettori di un Presidente provvisorio, alla formulazione e approvazione dello statuto e quindi all'elezione degli organi statutari. Con la collaborazione dei capigruppo venne pertanto predisposta una bozza di statuto che, alla presenza e con l'approvazione di una delegazione di industriali appositamente convocati, venne rogato il 27 aprile 1945 dal notaio Alfredo De Nobili e poi, con qualche variazione marginale, approvato all'unanimità il 30 giugno 1945 dall'assemblea generale degli industriali associati, riuniti nella sede di Palazzo Bernardini, dove dal maggio l'associazione era rientrata. Presidente fu eletto Raffaello Fambrini; Vice Presidenti Guido Giurlani e Tito Livio Magis; revisori dei conti effettivi Antonio Antonietti, Corrado Mango, Luigi Marchi e supplenti Aldo Francesconi e Alfonso Giuseppe Marsili. Direttore fu confermato Alessandro Padula, che già era stato nominato nel gennaio 1945, e che ha lasciato la carica nel settembre 1983 lasciando il ruolo a Vittorio Armani.
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