Italia
Senza marketing Lucca non decolla e soffoca i suoi eventi
L’attacco di Confesercenti: «Le strategie di promozione sono prioritarie. Decidiamo chi le può meglio condurre»
LUCCA. «Lucca ospita eventi internazionali ma come al solito non ha un marketing forte, non riesce a valorizzarsi attraverso di loro. Più spesso succede che scompare». La critica arriva da Valentina Cesaretti, direttore provinciale di Confesercenti, che interviene sempre a proposito del clima di tensione che si respira alla vigilia della diciottesima edizione del Summer Festival.
Il dialogo difficile tra Comune e festival sulla promozione, la soluzione mancata, la città che nega alla sua rassegna musicale maggiore la possibilità di veicolarlo dai suoi spazi. «Io credo piuttosto - sostiene Valentina Cesaretti - che sulla promozione si stia continuando a navigare a vista. Dobbiamo riunirci e decidere: se ne può occupare l’amministrazione, un altro ente, una società delegata? Studiamo la situazione». Cesaretti sottolinea la mancanza di «un disegno anche minimo sulla promozione, infatti poi ci troviamo in situazioni come quella attuale. E dire che i soldi per dare il via a strategie pianificate e sistematiche ci sarebbero: le risorse derivanti dalla tassa di soggiorno. Ci sono ma non vengono utilizzate per pagare strutture che si occupano di promozione della città e dei suoi eventi. Vengono usate invece per pagare lo svolgimento di manifestazioni che esistevano anche prima, ma per le quali adesso non ci sarebbero più soldi se non quelli derivanti dal gettito della tassa imposta ai turisti». (b.a.)
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