Sicurezza
Rsa e via Puccini, la maggioranza contro il dg Polimeni
CASTELNUOVO. No alla chiusura della Rsa della Villetta di San Romano ed al trasferimento delle attività territoriali. È la presa di posizione del gruppo di maggioranza in consiglio comunale a...
CASTELNUOVO. No alla chiusura della Rsa della Villetta di San Romano ed al trasferimento delle attività territoriali. È la presa di posizione del gruppo di maggioranza in consiglio comunale a Castelnuovo, emersa al termine della riunione della commissione sanità. Secondo la maggioranza le criticità economiche dell'Asl non possono infatti andare a colpire le già precarie condizioni dei presidi ospedalieri della Valle. Più nel dettaglio la chiusura della Rsa della Villetta avrebbe gravissime ripercussioni nell'assistenza alle persone bisognose in quanto comporterebbe una riduzione dell'offerta di residenzialità nella Valle. «Questa operazione non trova inoltre nessuna giustificazione nemmeno da un punto di vista economico: a fronte dei 150.000 euro di risparmio prospettati dal direttore generale della Asl, si registrerebbe infatti una spesa di 250.000 euro necessaria per reinserire le 13 persone attualmente ospitate in strutture private convenzionate – dicono i membri di maggioranza della commissione – . Per quanto riguarda invece il trasferimento al Santa Croce delle attività territoriali attualmente collocate in Via Puccini, una simile operazione è inaccettabile perchè andrebbe a precludere la realizzazione delle nuove sale operatorie».
Il gruppo di maggioranza respinge inoltre il piano di riorganizzazione e ristrutturazione delle strutture ospedaliere e territoriali presentato da Polimeni, perché gran parte delle azioni contenute in quel Piano sono pure enunciazioni non supportate da finanziamenti certi, e chiede al direttore di rendere note quali sono le fonti di finanziamento necessarie per realizzare il Piano. La maggioranza conferma infine la scelta dei sindaci che hanno individuato nella zona del Piano Pieve l'area più idonea per la realizzazione del nuovo ospedale unico. «Tuttavia, nell'attesa che il nuovo ospedale venga costruito, chiede a Polimeni di procedere alla razionalizzazione dell'attuale presidio articolato sui due stabilimenti di Barga e Castelnuovo».
Luca Dini
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