Il Tirreno

Lucca

Fotomontaggi beffa promozione fai-da-te del Summer Festival

di Barbara Antoni

D’Alessandro li riprodurrà in quantità per distribuirli a negozi e locali. «Al Comune ho dato il benservito»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Robbie Williams “stampato” sul paramento delle Mura. Il volto del cantautore scozzese Paolo Nutini in gigantografia sui palazzi di piazza Anfiteatro. E l’immagine di Mark Knopfler con la sua chitarra in sovraimpressione sulla facciata di San Michele. Alle incertezze, le esitazioni e i tentennamenti dell’amministrazione comunale davanti alle richieste di piazzare banner e altre installazioni promozionali del Summer Festival sul territorio di Lucca, il patron del festival Mimmo D’Alessandro risponde con ironia sagace: fotomontaggi tanto ben fatti che quando sono stati mostrati agli inquilini di Palazzo Orsetti - spiega lo stesso D’Alessandro - «hanno fatto saltare qualcuno sulla poltrona», tanto sembravano reali.

Già postati sulla pagina Facebook del Summer Festival, adesso i fotomontaggi costruiti ad arte vivranno una vita propria. D’Alessandro li farà riprodurre in quantità, inserendoli in adeguate cornici e li distribuirà a quanti - negozi e pubblici esercizi del centro storico e non solo - gliene faranno richiesta. E non è escluso che le stampe saranno riprodotte anche su magliette.

Con un’alternativa soluzione finale, si ripete il tormentone della primavera di un anno fa. All’epoca i banner tanto contesi con la scritta Lucca Summer Festival 2014, autorizzati dal Comune e poi fatti sloggiare dagli spalti delle Mura, furono fatti riprodurre da D’Alessandro in centinaia di modellini che poi fecero mostra di sé in tantissime vetrine (se ne vedono ancora molti) e la promozione negata da Comune e Belle Arti ebbe un effetto boomerang e moltiplicatore della sua intensità.

Lo stesso risultato si prepara adesso. D’Alessandro non vuole più saperne di continuare le farraginose trattative sull’installazione di banner e torrette promozionali con il Comune. «Ho scritto una email all’amministrazione - spiega - dicendo che la ringrazio ma non ho più voglia né di discutere né di litigare. Non voglio più né torre (l’idea era di piazzarla sulla rotonda all’uscita di Lucca est dell’autostrada, ndr) né banner». Il direttore artistico del Summer Festival si prende così la rivincita. Ha deciso: la promozione partirà dai fotomontaggi, li distribuirà a quanti lo chiederanno e ne farà un uso pubblicitario sul web.

Fine della telenovela con l’amministrazione, D’Alessandro corre da solo, a dispetto dell’amarezza per il dialogo senza successo e con una spina nel fianco: mantenere il festival a Lucca o spostarlo (almeno alcune parti) altrove.

(ha collaborato Nicola Nucci)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa