Il Tirreno

Lucca

Alla società della Fondazione piace anche palazzo “Bertolli”

Alla società della Fondazione piace anche palazzo “Bertolli”

Non c’è soltanto Palazzo Bernardini, sede dell’Associazione Industriali, nelle mire della società immobiliare della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Non c’è soltanto Palazzo Bernardini, sede dll’Associazione Industriali, nelle mire della società immobiliare della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Anche altri immobili storici del centro, di particolare pregio, sono al centro delle valutazioni della società che mira a fare investimenti remunerativi, volti a incrementare le risorse della Fondazione, parte delle quali riversate ogni anno in interventi a sostegno del territorio.

Tra gli immobili più appetibili in questo momento c’è anche il palazzo all’angolo tra via Vittorio e via San Paolino, in piazza San Michele, già sede della Banca Bertolli, poi della Cassa di Risparmio di Lucca e quindi della Holding Casse del Tirreno, prima di tornare alla Cassa di Risparmio, inglobata dalla Bipielle, oggi diventata Banca Popolare.

Nell’immobile è attivo, al piano terra, il Box Office del Summer Festival. Si era parlato anche dell’interessamento della catena di abbigliamento Xara, ma non ci sono stati passi avanti.

Ora arriva il monitoraggio della società immobiliare della Fondazione Carilucca, alla quale stanno arrivando però anche altre offerte.

Un trend che, stante la crisi e l’impasse nel mercato immobiliare, dura da tempo e all’interno del quale si è inserito anche il contatto tra la Associazione Industriali e la società della Fondazione, costituita ad hoc anche per poter fruire dei vantaggi fiscali previsti.

Ai vertici della Fondazione l’immobile offerto piace, ma decisive saranno le valutazioni che la società immobiliare sta facendo per individuare il giusto rapporto tra il capitale investito per l’acquisto di Palazzo Bernardini e il prevedibile ricavo dall’investimento. Che non può prescindere da una successiva messa a frutto attraverso l’affittanza.

L’operazione, che va avanti, deve essere molto oculata e mirata ad assicurare rendita. La società immobiliare della Fondazione, come tutte le altre simili, è tra l’altro sottoposta a stretto controllo da parte della Banca d’Italia e della Consob.

Marco Innocenti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web