Ai banner il patron ha detto no per la torretta siamo in ritardo
LUCCA. Mesi di tira e molla, di proposte per l’allestimento di banner e torrette pubblicitarie del Summer Festival respinte al mittente, di valutazioni senza fine da parte del Comune. Ad oggi gli...
LUCCA. Mesi di tira e molla, di proposte per l’allestimento di banner e torrette pubblicitarie del Summer Festival respinte al mittente, di valutazioni senza fine da parte del Comune. Ad oggi gli unici dati certi sono la stanchezza del direttore artistico della manifestazione Mimmo D’Alessandro che lascia la trattativa e la conferma, dall’amministrazione comunale, che per quest’anno sul Summer in città (salvo i cartelli lungo viale Europa, sul cantiere della nuova biglietteria sotto il teatro del Giglio e la torretta a metà col Mc Donald’s) ci sarà il black-out.
La versione dell’amministrazione è la seguente.
Viene spiegato che se alla fine quest’anno l’installazione dei banner con la scritta Lucca Summer Festival - quelli autorizzati e poi fatti rimuovere l’anno scorso - è andata in fumo è perché così ha voluto D’Alessandro.
«Dopo attente valutazioni - sottolineano da Palazzo Orsetti - ci sentivamo di autorizzare, e pensiamo anche la Soprintendenza, l’installazione dei banner con la scritta Lucca Summer Festival sugli spalti delle Mura. Non itineranti ma fissi. Ma quando lo abbiamo comunicato a D’Alessandro lui ci ha detto che quel tipo di pubblicità non gli interessava più, che era superata. E ci ha proposto di installare una torretta pubblicitaria come quella piazzata davanti l’aeroporto di Pisa sulla rotonda all’uscita di Lucca est dell’autostrada dove si trova il modellino dell’aereo».
È ripartita la macchina delle verifiche, delle consultazioni e valutazioni. Risultato, spiegano da Palazzo Orsetti, che «la questione è molto complicata. C’è da appurare un dato: se la pubblicità è solo del festival può andare. Ma se la pubblicità è fatta dal festival per altri soggetti allora si tratta di attività commerciale e le cose cambiano. La torretta permanente dovrebbe poi essere autorizzata dalla Salt, visto che si vedrebbe passando dall’autostrada». Sempre per la torretta, c’è la questione della sicurezza. Il festival avrebbe il progetto, potrebbe partire subito con i lavori per installarla. Ma il Comune frena: «Si tratta di un palo molto alto che regge un prisma. Va fatto uno scavo profondo, vanno calcolate le coordinate di sicurezza».
Morale della favola: per l’edizione 2015 del festival è impensabile risolvere in tempo utile tutti questi nodi. E così non si farà niente: non si piazzeranno i banner, tantomeno la torretta. Ma nonostante tutte le difficoltà il Comune sottolinea che «crediamo in questa manifestazione e c’è tutta la nostra disponibilità a offrirle il supporto del passato. Riteniamo che lo meriti. Il Summer, come i Comics, crea un indotto importante per la città».
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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