Il dolore
E Barga si “prenota” per un’altra tappa
Una folla è arrivata fino al capoluogo, dove si è fermata la carovana pubblicitaria Bonini: «Speriamo che nei prossimi anni l’organizzazione ci scelga ancora»
BARGA. Nella quinta tappa del Giro d'Italia, Barga, primo traguardo volante della giornata, si è dimostrata ottimo punto d'accoglienza per i ciclisti provenienti dalla Garfagnana: in numerosissimi, lungo le strade del percorso barghigiano, hanno atteso sui bordi delle strade il passaggio della carovana ciclistica. Ad arrivare per primo al traguardo volante di Barga, installato davanti al piazzale del Fosso, è stato il francese Axel Domont con dieci minuti di ritardo generale come da quanto previsto sulle tabelle di marcia indicate da Giro d'Italia.
Come già accennato, la città di Barga è stata anche momento dove si è concretizzata la sosta ufficiale della carovana pubblicitaria del Giro: quindici minuti circa di animazione, attorno alle 14.45, lanciata dalla cosiddetta Truck Gazzetta, una motrice americana diventata fulcro della prima parte di questo pomeriggio in rosa per attendere l'arrivo dei primi ciclisti, avvenuto circa dopo una buona mezz'ora dalla partenza del camion rosa verso l'altro traguardo volante, Bagni di Lucca, antecedente la fine della quinta tappa La Spezia-Abetone.
Alla sosta sul piazzale del Fosso è stato ufficializzato dal Truck Gazzetta il “gemellaggio” tra il sindaco di Barga, Marco Bonini ed il direttore della carovana che ha consegnato nelle mani del primo cittadino la mascotte del Giro, un peluche con addosso, ovviamente, la maglietta rosa d'ordinanza. Poi, è stato cantato il motivetto del Giro d'Italia ed infine ai presenti sono stati consegnati gadget di ogni tipo provenienti dagli sponsor presenti. Non sarebbe possibile fare una stima numerica di quanti hanno atteso l'arrivo dei ciclisti in questa parte di Barga e lungo il suo percorso, ma si può dire che l'evento ha attirato tantissime presenze lungo le strade e soprattutto sul Fosso davanti Barga Vecchia. Molti i ciclisti amatoriali che hanno scelto di raggiungere il piazzale in sella.
Dal punto di vista stradale, nel barghigiano non sono stati registrati disagi particolari: il corpo dei vigili si ritiene soddisfatto di come si è svolta l’intera giornata. Certamente, Barga ed il suo territorio, invaso dal Giro, dall'inizio di Castelvecchio fino a Ponte all'Ania, ha goduto di un'ottima visibilità sulle reti Rai, diventando così ulteriore momento-cartolina per farsi conoscere in diretta televisiva.
Un bellissimo affresco televisivo con riprese aeree del territorio, uno speciale documentario su Casa Pascoli nel programma Rai “Viaggio nell'Italia del Giro”: «Uno spettacolo sportivo e anche di promozione turistica che ci fa piacere abbia scelto il nostro territorio», come ha commentato a fine giornata il sindaco Bonini. «Speriamo che nei prossimi anni Barga venga scelta nuovamente - dice Bonini- nel frattempo la mascotte del Giro verrà conservata in palazzo Pancrazi, sede del Comune, a ricordare questa giornata estremamente positiva».
Francesco Cosimini
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