Il Tirreno

Lucca

Progetto per rifare il parco Ilio Micheloni

Progetto per rifare il parco Ilio Micheloni

Fontane, estensione della rete fognaria, un percorso pedonale a Lammari. E anche un’area di ristoro

2 MINUTI DI LETTURA





LAMMARI. Fontane, estensione della rete fognaria, un percorso pedonale e la sostituzione delle vecchie strutture di servizio con un’area di ristoro ed un chioschetto, con servizi igienici. Una riqualificazione del parco "Micheloni" e di tutta l'area dei Laghetti a Lammari attesa dalle famiglie e dalle associazioni che frequentano questa oasi verde della frazione, che congiunge Lammari con San Cassiano a Vico, una delle ultime zone che ha mantenuto le caratteristiche del paesaggio rurale e testimone della fragilità dell’assetto idrogeologico.

«Si deve passare dalla fase delIa provvisorietà a quella strutturata e definitiva» sostiene il consigliere comunale Guido Angelini, lammarese doc, che propone una riqualificazione complessiva di oltre 30mila metri quadrati che comprende diversi terreni agricoli, 10 chilometri di strade carraie, tre laghetti adibiti alla pesca sportiva, tre campi di calcio ed un parco di circa 7000 metri quadri.

«Una bella operazione urbanistica possibile unendo risorse pubbliche e private. Questa è la risposta a quei cittadini che vedendo smontare le vecchie strutture mi chiedono cosa succede». La gestione del parco è scaduta il marzo scorso. «Il rinnovo deve essere fatto sulla base di precise proposte, garanzie e confronti – dice il consigliere del Pd - a distanza di sei anni dall'apertura il parco pubblico “Ilio Micheloni” necessita di una forte e decisa riqualificazione verso la sua vera vocazione naturalistica come valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente, area per il tempo libero e parco giochi per bambini, ma anche come luogo dove si fa cultura e con i giovani progetti partendo dalla passione per la terra e si comunica col mondo tramite il wi-fi internet».

Angelini solleva proposte concrete rivolte all'amministrazione e ai cittadini. «In primo luogo l’estensione della rete fognaria e dell’acquedotto a servizio di tutta l’area ed attività e delle abitazioni di via dei Coselli. Il rilancio dell’area parco sostituendo le vecchie strutture di servizio ed istallando di un’area di ristoro, un chioschetto come ideato dal Sindaco, con annessi servizi igienici ed almeno tre fontane pubbliche collegate con l’acquedotto comunale partendo dal riE anche un’area di riastorospristino della fontana al parco. Un altro intervento necessario è la ricucitura e manutenzione delle strade vicinali e viottoli esistenti (circa 8 chilometri), prevedendo un percorso vita pedonale attrezzato e la realizzazione della pista ciclabile, parte del progetto comunale, il ripristino degli alberi ad alto fusto (pioppi, querce, cerri, gelsi) intorno al lago e nei campi incolti, in accordo con i privati». Tra i problemi sollevati da Angelini anche la manutenzione di via del Fondaccio, con l’inserimento di un senso unico consentendo il libero accesso per i residenti. (n.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa