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Lucca

Casermette, bando al rush finale le associazioni lavorano insieme

di Barbara Antoni
Casermette, bando al rush finale le associazioni lavorano insieme

Probabile a primavera l’uscita di una nuova gara per l’assegnazione degli spazi dei sotterranei L’Opera delle Mura: dal 2016 manutenzioni delle Mura per evitare che il monumento vada in malora

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LUCCA. Un periodo di grande fermento per le Mura urbane. C’è il cantieri avviato per l’estensione dell’asfalto natura e il rifacimento della pubblica illuminazione delle Mura urbane. I lavori della ditta Del Debbio (su progetto del gruppo tecnico della Fondazione Crl e con i fondi dell’ente) sono partiti nel tratto fra il baluardo San Salvatore e il Villaggio del Fanciullo. In partenza ci sono i lavori di recupero dei sotterranei; in corso anche la ripulitura del paramento. E poi in corso, tutt’altro che ultimo, c’è il bando per la riassegnazione delle casermette.

Dopo la sospensione di aprile, la scadenza fissata per presentare i progetti da realizzare nelle casermette è il 5 giugno. Nessuno è stato ancora depositato. Ma intorno al bando, spiega il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana, «c’è grande movimento. Abbiamo ricevuto molte richieste di precisazioni, segnali tangibili che le associazioni stanno elaborando i progetti. Non ci sono locali più appetiti di altri, la richiesta di informazioni sulle casermette è generalizzata. Abbiamo la sicurezza che in alcuni casi più associazioni si sono riunite per dare vita a un progetto. Anche se penso, a dire il vero, che prima di fine maggio non ne sarà presentato alcuno».

Pool di associazioni sul fronte del sociale e dell’ambiente sono a questo punto per certi nella gara in corso per l’attribuzione degli spazi delle casermette per i prossimi quattro anni (e possibile proroga di altrettanti quattro). E c’è da aspettarsi che la capacità progettuale sarà molto sviluppata, visto che l’Opera delle Mura promette, per proposte di particolare spessore, la riduzione del canone. Condizione essenziale per partecipare al bando rimane comunque la disponibilità dell’assegnatario ad aprire la casermetta almeno cento giorni l’anno ciascuno per quattro ore.

Manutenzioni programmate dal 2016. Biancalana non ha dubbi che chiusa la partita delle casermette si dovrà ragionare, già nella seconda metà di quest’anno, di programmare, a partire dal 2016, «manutenzioni programmate e annuali delle Mura. Non ci vogliamo ritrovare fra vent’anni ad avere un monumento nelle condizioni in cui versa oggi. Mantenere la struttura equivale a valorizzarla. Faremo degli studi specifici per capire quale impegno di bilancio le manutenzioni programmate potranno richiedere. In parallelo dovremo fare uno studio anche sugli interventi di manutenzione del passato per organizzarne di nuove. Tengo molto a questa progettazione: il cda ne comincerà a discutere già dalla metà del 2015».

Sotterranei, probabile un nuovo bando. In partenza a breve anche i lavori di recupero dei sotterranei. A scanso di intoppi saranno ultimati a primavera 2016 (con i fondi stanziati in questo caso dalla Regione. «Si tratta di strutture un po’ particolari - dice Biancalana -. Dovremo decidere come utilizzarle e come organizzarci per la loro apertura. Non escludo, al termine dei lavori, di uscire con un nuovo bando per l’assegnazione dei sotterranei», almeno di alcuni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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