Sicurezza
Ponte di Cevoli, lavori sospesi per l’uragano
L’assessore Zago: «Dopo il sopralluogo dei tecnici è stato predisposto l’intervento per il consolidamento»
BAGNI DI LUCCA. Botta e risposta tra l’amministrazione comunale di Bagni di Lucca e la sezione locale di Forza Italia che nei giorni scorsi aveva accusato la giunta Betti di non aver eseguito opere di manutenzione sul Ponte di Cevoli, unico collegamento tra la località ed il Brennero. A prendere la parola è l’assessore Giuseppe Zago che chiarisce quanto accaduto in merito alla sistemazione della struttura: «Il Ponte – afferma Zago – è di proprietà dell’esercito che percepisce un canone d’utilizzo (3587 euro annui); le manutenzioni sono a carico del Comune. Il delegato frazionario, persona sempre disponibile e presente nell’evidenziare i problemi del suo territorio, ci ha tempestivamente segnalato la situazione e altrettanto velocemente i nostri tecnici hanno effettuato un sopralluogo, rilevando la necessità di sostituire alcune tavole del camminamento. Il lavoro, già programmato, è stato però sospeso a causa dell’uragano del 4-5 marzo che ha fatto slittare l’intervento per dar posto alle emergenze». Riguardo poi all’affermazione di FI secondo cui l’amministrazione accamperebbe la scusa di non aver soldi a causa delle scelte operate in passato, l’assessore ribatte: «Stendiamo un velo pietoso. Ricordiamo solo gli 8,5 milioni di mutui saturati fino al 2030 e gli oltre 2 milione di lavori effettuati e non pagati. Decisioni già giudicate dai nostri cittadini che attraverso il voto si sono dimostrati più informati di questi pseudo rappresentanti di FI». Per ultimo, sostiene Zago, «vorrei tornare sull'affermazione di FI secondo cui non avere santi in paradiso equivalga ad essere senza soldi e senza finanziamenti. Ma questi signori si rendono conto delle affermazioni che fanno? O la verità è che esistono ancora personaggi ancorati all’idea per cui fare politica vuol dire assecondare i potenti per avere in cambio un contentino? Noi siamo orgogliosamente senza santi in paradiso, fieri di poter portare avanti progetti ed idee senza obblighi verso nessuno e nonostante questo sono tanti e tangibili i finanziamenti ottenuti e le opere effettuate e quelle in corso: frutto solo d’impegno e rapporti concreti con tutte le istituzioni, dopo 12 anni di isolamento. Quell'impegno – conclude l’assessore – che vorremmo che tutti spendessero per il bene del Comune e non solo per sentirsi vivi sui giornali».
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