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Lucca

Due “isole” in zona più centrale

Due “isole” in zona più centrale

I lavori cominceranno entro la fine del 2015. Fra pochi giorni attiva la struttura in piazza Varanini

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LUCCA. L’obiettivo è toccare quota dieci, al più tardi, all’inizio del prossimo anno. Comune e Sistema Ambiente schiacciano l’acceleratore sul sistema delle isole ecologiche interrate in centro storico: oltre alle cinque già in funzione e alle tre in fase di realizzazione, entro fine 2015 è previsto l’avvio dei lavori per altre due strutture.

Con una particolarità, come spiega l’assessore all’ambiente Francesco Raspini: «Anche se dobbiamo ancora decidere la collocazione, possiamo dire che sarà più centrale rispetto alle prime otto. Ormai, infatti, abbiamo completato l’anello all’interno delle Mura ed è necessario realizzare isole a scomparsa che siano a servizio di chi abita nelle vie più centrali».

Entro qualche settimana palazzo Orsetti e Sistema ambiente decideranno dove progettare e poi realizzare le due isole. Già ora, però, si possono indicare alcune ipotesi di collocazione, tratte dal piano finanziario della società di raccolta rifiuti. Fra le “isole di progetto”, infatti, si segnalano quelle in via Vallisneri, piazza San Pietro Somaldi, piazza Scarpellini, via del Pavone, via San Giorgio, piazza del palazzo dipinto, corte del Biancone, piazza Parigi, piazza Cittadella.

Più vicina nel tempo, anzi imminente, l’apertura dell’isola realizzata in piazza Varanini, subito all’interno di porta San Iacopo: «La inaugureremo entro una decina di giorni: giusto il tempo di rifinire gli asfalti e di realizzare il collegamento elettrico - spiega l’assessore Raspini -. Vorrei, inoltre, che in quest’occasione venisse dato il via all’impianto di videosorveglianza che vigilerà su tutte le isole per evitare conferimenti “abusivi”». Prima dell’estate dovrebbe essere la volta dell’impianto in via del Crocifisso (il ritrovamento della necropoli medioevale non comporterà alcun problema) e, in seguito, si passerà al cantiere in via San Gregorio, alle spalle del mercato del Carmine e dei bagni pubblici. Sempre nel 2015, poi, sarà realizzato il sistema che permetterà l’utilizzo solo ai residenti, previa lettura della tessera sanitaria. Ogni isola ecologica, spiega Raspini, costa circa 100.000 euro: «Ma si tratta di una cifra che viene ammortizzata in cinque anni e, comunque, contribuisce a far calare il costo della differenziata in centro storico che è molto alto rispetto alla periferia e al numero di abitanti dentro le Mura». Attualmente, infatti, è in vigore anche un (complicato) porta a porta. Che, con l’ampliamento della rete delle isole potrebbe in ipotesi anche essere messo in discussione. Ma per questo i tempi non sono ancora maturi. (l.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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