Il Tirreno

Lucca

Pochi i tassisti in città in arrivo un nuovo bando

di Barbara Antoni
Pochi i tassisti in città in arrivo un nuovo bando

L’amministrazione conta di risolvere il problema entro il termine di un mese compresa la revisione del regolamento delle ditte di noleggio con conducente

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LUCCA. Troppo pochi, specialmente per le richieste dell’alta stagione, e spesso troppo in ritardo a raggiungere le mete di chi si è prenotato. Ci sono molti nodi da risolvere sul servizio taxi ufficiale della città d Lucca, gestito dalla cooperativa milanese Radio Taxi. Non a caso l’amministrazione, conferma l’assessore al turismo Giovanni Lemucchi, sta analizzando la questione da più angolature: quella del numero dei tassisti ufficiali (ventotto, numero invariato da molti anni a questa parte) presenti sulla piazza di Lucca e quella delle ditte che, sempre sul territorio comunale, offrono il servizio più spesso etichettato con l’acronimo Ncc (noleggio con conducente).

Allo studio ci sono due opzioni, che potrebbero risultare complementari: un eventuale bando per nuove licenze di taxi da una parte e una nuova regolamentazione per gli Ncc che inquadri in modo più definito il loro ambito di azione (ad esempio la misura della percorrenza minima) dall’altra.

Le azioni al vaglio. «Stiamo valutando la questione - spiega l’amministratore - sulla base in primo luogo delle normative in materia, che sono nazionali, ma i Comuni hanno un loro margine di azione. Il numero esistente di taxi risulta insufficiente in alta stagione, mentre in bassa possono risultare anche troppi. Il problema della scarsità di tassisti si pone soprattutto da adesso a settembre-ottobre. I Comuni ad esempio - sottolinea - hanno la possibilità di aprire nuovi spazi. Ad oggi ci proponiamo anche di rivedere il regolamento dei noleggi con conducente. I tassisti da parte loro si lamentano perché questi ultimi operatori vengono utilizzati anche per viaggi brevi. Occorre tirare le fila. Siamo a un buon punto: entro un mese dovremmo giungere a soluzione. Questi servizi hanno un grosso impatto sul trasporto anche dei turisti».

I commenti degli hotel. «Succede sempre che i taxi arrivano in ritardo e il motivo è semplice: sono troppo pochi», dice Chiara della reception dell’hotel Guinigi. «Dei prezzi che praticano non si lamenta nessuno, qualcuno semmai per le tariffe notturne. Ma il problema vero dei taxi è che non si trovano: di notte è impossibile trovarne uno, così chiamiamo i privati, ma costano di più. In primo luogo ci rivolgiamo sempre alla stazione Radio Taxi, ma di auto disponibili in zona non se ne trovano. L’operatore che ti risponde al telefono ti mette in attesa e alla fine arriva il disco che ti dice che di taxi non ce ne sono». All’hotel Napoleon invece si sono organizzati con i taxi privati. «Abbiamo un privato di Lucca che ci copre il servizio - spiega l’operatore alla reception - e chiamiamo anche il Radio Taxi. Nell’80% dei casi non abbiamo problemi». Per le corse brevi dei propri clienti anche l’hotel San Luca Palace in via San Paolino si rivolge al servizio Radio Taxi. «Le auto arrivano velocemente - spiega il direttore del San Luca Simone Pacini -. Vero è che abbiamo una fermata a pochi passi dall’albergo: quella in piazzale Verdi. I clienti non si lamentano dei prezzi praticati, semmai qualcuno si informa in anticipo. Il fatto è anche che il nostro è un cliente di target medio alto. Se poi ci vengono manifestate esigenze diverse, di auto più belle o servizi particolari tipo navette con i vetri oscurati allora - aggiunge il direttore Pacini - ci rivolgiamo alle ditte di noleggio con conducente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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