La manifestazione
Segnaletica e banner portano a Casa Puccini
Ventidue richiami tra indicazioni stradali e cartelli nelle edicole in centro e lungo la circonvallazione. Il costo dell’operazione è di seimila euro
LUCCA. Sedici cartelli segnaletici a sfondo marrone, caratteristici delle indicazioni per i luoghi di cultura e sei banner quadrati con il logo del Puccini Museum tra la circonvallazione, piazza Napoleone e porta San Pietro. Con questo investimento (già in funzione) sulla cartellonistica il museo casa natale di Giacomo Puccini in corte San Lorenzo esce dall’anonimato per diventare, finalmente, un luogo che strizza l’occhio al turista, al visitatore, in più angoli della città.
«La segnaletica per il Puccini Museum - spiega il direttore della Fondazione Puccini Massimo Marsili - era una delle esigenze individuate da tempo. Dopo un lungo percorso amministrativo siamo riusciti a realizzarla».
E precisa che «sedici cartelli direzionali di quelli utilizzati per tutti i luoghi a sfondo culturale sono stati piazzati in prossimità delle porte della città e sono posizionati in modo tale da far confluire il visitatore verso la casa natale. Altri quattro cartelli con il logo del Puccini Museum sono stati collocati lungo la circonvallazione e due nelle edicole di porta San Pietro e piazza Napoleone. La presenza del logo ha un impatto di immagine ancora maggiore».
Questo investimento in segnaletica, informa il direttore Marsili, è costato alla Fondazione Puccini la cifra di seimila euro.
Non è finito qui: si attende l’autorizzazione per installare ulteriori tre cartelli cosiddetti “a paletta”, in senso verticale, ancora in maggiore prossimità della casa natale del Maestro. Verranno infatti posizionati, aggiunge Marsili, «tra il Puccini Museum e piazza San Michele, in modo da definire il luogo con maggiore incisività».
Da alcuni mesi inoltre la Fondazione Puccini ha deciso di dare il via, nella misura delle emissioni di decibel consentite, un flusso musicale costante durante la giornata che parte dal bookshop in piazza Cittadella e si propaga fino alla casa museo Puccini che vi si affaccia.
«Questi interventi - conclude Marsili - si legano a un progetto complessivo di promozione che si integra con la creazione della App e del rinnovamento del sito internet come anche l’impegno con i social network».
Sempre la Fondazione è convinta di proseguire sulla strada intrapresa di portare avanti un piano di promozione anche facendo leva sulla collaborazione con altre istituzioni culturali, eventi e manifestazioni della città. Come è accaduto ad esempio con la mostra di Cronenberg e le conversazioni in San Francesco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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