La manifestazione
Omicidio Sodini, Donatini ripete: «Volevano cacciarmi»
LUCCA. Per l’omicidio del caporeparto della Lucart Francesco Sodini, ucciso a colpi di pistola all'uscita dalla sua casa la mattina del 7 aprile sono iniziate le operazioni peritali. I tre psichiatri...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Per l’omicidio del caporeparto della Lucart Francesco Sodini, ucciso a colpi di pistola all'uscita dalla sua casa la mattina del 7 aprile sono iniziate le operazioni peritali. I tre psichiatri (difesa, accusa e parte civile) hanno avuto un primo contatto in carcere con l'omicida Massimo Donatini. Che da qualche settimana non è più in isolamento e ha risposto ribadendo che aveva la certezza che l'avrebbero licenziato. Il pm Mariotti non ha ancora completato gli accertamenti (interrogatorio di un paio di testimoni, dipendenti Lucart). Domani l’avvocato Ornella Da Tofori torna in carcere per parlare nuovamente con l'omicida.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google