Nominati gli scrutatori: i disoccupati sono 101
Lucca. fila liscia la seduta della commissione in vista delle elezioni del 31 maggio. Accordo all’unanimità per scegliere i componenti attraverso il sorteggio
LUCCA. Questa volta tutto sembra essere filato liscio. La commissione elettorale si è riunita nella giornata di giovedì, dalla mattina fino a pomeriggio inoltrato, per nominare i 354 scrutatori (più altrettanti supplenti) che affiancheranno i presidenti di seggio nelle operazioni delle prossime elezioni regionali, il 31 maggio ed eventualmente il 14 giugno in caso di ballottaggio.
Dopo le polemiche seguite alle politiche del 2013, con i nomi di molti parenti di amministratori ed ex amministratori negli elenchi, l’amministrazione ha puntato in direzione della nomina dopo sorteggio. In più, per questa tornata, la Regione ha invitato i Comuni a privilegiare chi si trova in stato di disoccupazione o è seguito dai servizi sociali. E così è stato. Nella riunione di ieri il presidente Antonio Sichi e i commissari Renato Bonturi, Marcello Allegretti e Antonino Azzarà hanno nominato (all’unanimità) per primi i 101 nominativi che avevano partecipato al bando del Comune e che hanno dimostrato di avere i requisiti per accedere a questa sorta di corsia preferenziale. Una volta esaurita questa lista si è proceduto alla nomina dei restanti 253 scrutatori titolari. Già lunedì si era tenuta una commissione informale, nella quale si era confermato di procedere per sorteggio e di nominare poi chi indicato dal caso.
«Abbiamo cercato - spiega l’assessore Sichi - per quanto possibile di privilegiare la vicinanza dello scrutatore al seggio al quale è stato abbinato. Questo, ovviamente, è stato più facile soprattutto per i primi che abbiamo nominato».
Dopo pranzo, poi, sono stati individuati a sorteggio anche i supplenti. Il percorso prevede, ora, che ognuno dei nominati venga raggiunto dalla comunicazione portata dal messo comunale, oltre alla pubblicazione dei nominativi sul sito istituzionale. Le eventuali rinunce saranno poi coperte con i supplenti. Il compenso per questa consultazione è di 120 euro. I presidenti, che sono nominati dalla Corte di Appello, ricevono invece 150 euro. (l.c.)
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