Sicurezza
In tribunale con un coltello, bloccato dai vigili urbani
LUCCA. E’ arrivato in tribunale, all’ex Galli Tassi, con in tasca un coltello con una lama lunga 10 centimetri. Ma quando è passato dal metal detector è stata rilevata la presenza di metallo, la...
LUCCA. E’ arrivato in tribunale, all’ex Galli Tassi, con in tasca un coltello con una lama lunga 10 centimetri. Ma quando è passato dal metal detector è stata rilevata la presenza di metallo, la sirena ha suonato e gli agenti della polizia municipale lo hanno fermato e poi denunciato.
E’ successo intorno alle 11 di ieri. Protagonista un lucchese di 45 anni che doveva testimoniare a un processo penale. In tribunale dovrà tornare, stavolta però davanti a un magistrato per giustificare il possesso dell’arma.
Ai vigili avrebbe detto di essersi dimenticato di lasciare a casa il coltello e che comunque non aveva alcuna intenzione di nuocere.
In tribunale ci sono due accessi. Uno da via Galli Tassi e l’altro da piazzale San Donato. Entrambi presidiati (polizia municipale e guardie di un istituto privato) e entrambi forniti di metal detector.
egli anni diverse persone sono state bloccate armate – anche di pistola - e per questo motivo denunciate.
Controlli sempre scrupolosi, forse con un occhio ancor più attento dopo la strage dello scorso aprile al tribunale di Milano costata la vita a un giudice, a un giovane avvocato e a un teste.
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