Sicurezza
Strade chiuse (anche ai pedoni) per alcuni lavori del sottopasso
LUCCA. Cambia la circolazione - occhio: anche quella pedonale - nella zona interessata dalla realizzazione del sottopasso ferroviario di via Ingrillini. Il Comune informa che per garantire la...
LUCCA. Cambia la circolazione - occhio: anche quella pedonale - nella zona interessata dalla realizzazione del sottopasso ferroviario di via Ingrillini.
Il Comune informa che per garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica durante lo svolgimento di interventi tecnici da eseguire nell'ambito della realizzazione del sottopasso di via Ingrillini è stata emessa un'ordinanza che modifica temporaneamente la viabilità da domani e fino al termine dei lavori nell'area di S. Concordio.
In particolare viene istituito il divieto di transito veicolare e pedonale nelle seguenti vie: via Ingrillini, frazione San Concordio, nel tratto interessato dai lavori compreso tra il numero civico 491 e la linea ferroviaria Pistoia-Pisa; via dei Pubblici Macelli, nei pressi dell'intersezione con via M. Ingrillini; via S.Filippo, nei pressi dell'intersezione con via M. Ingrillini.
Si tratta di lavori relativi allo spostamento dei tubi del gas da parte della Gesam e del trasferimento di alcune tubazioni delle fognature.
Il sottopasso ferroviario, secondo quanto dichiarato da Rfi e Comune, sarà ultimato per agosto-settembre del prossimo anno.
Al sindaco Alessandro Tambellini e all'assessore Celestino Marchini i vertici delle ferrovie hanno garantito che entro la prima decade di maggio sarà firmata nella sede comunale di palazzo Orsetti la nuova convenzione e che entro la fine di maggio le ditte (capolifila è la Baraldini) daranno il via alla costruzione dell'opera.
Impegno annunciato dai vertici di Rfi che a Firenze avevano incontrato gli amministratori comunali.
All’incontro si erano presentati gli ingegneri Umberto Lebruto responsabile della direzione produzione Rfi, Gianluigi De Carlo che segue il programma di soppressione di tutti i passaggi a livello presenti in Italia, Efisio Murgia responsabile ingegneria e tecnologie della direzione territoriale di Firenze e l'architetto Flavio Ciolfi, che seguirà i lavori all'immediata periferia della città.
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