Il Tirreno

Lucca

In tribunale con il coltello, fermato e denunciato

L'ingresso del tribunale
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L'ingresso del tribunale

Lucca, la polizia municipale intercetta un quarantacinquenne che aveva in tasca una lama lunga dieci centimetri.

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LUCCA. E’ arrivato in tribunale, all’ex Galli Tassi, con in tasca un coltello con una lama lunga 10 centimetri. Ma quando è passato dal metal detector è stata rilevata la presenza di metallo, la sirena  ha suonato e gli agenti della polizia municipale lo hanno fermato e poi denunciato.

E’ successo intorno alle 11 del 6 maggio. Protagonista un lucchese di 45 anni che doveva testimoniare a un processo penale. In tribunale dovrà tornare, stavolta però davanti a un magistrato per giustificare il possesso dell’arma.

Ai vigili avrebbe detto di essersi dimenticato di lasciare a casa il coltello e che comunque non aveva alcuna intenzione di nuocere.

In tribunale ci sono due accessi. Uno da via Galli Tassi e l’altro da piazzale San Donato. Entrambi presidiati (polizia municipale e guardie di un istituto privato) e entrambi forniti di metal detector.

egli anni diverse persone sono state bloccate armate – anche di pistola - e per questo motivo denunciate.

Controlli sempre scrupolosi, forse con un occhio ancor più attento  dopo la strage dello scorso aprile al tribunale di Milano costata la vita a un giudice, a un giovane avvocato e a un teste.

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