Sicurezza
«Sanità, il piano dell’Asl è senza finanziamenti»
VALLE DEL SERCHIO. I rapprentanti dei meet up M5S della Valle bocciano senza mezzi termini le scelte di riorganizzare la sanità locale, recentemente presentate dal direttore dell'Asl Joseph Polimeni...
VALLE DEL SERCHIO. I rapprentanti dei meet up M5S della Valle bocciano senza mezzi termini le scelte di riorganizzare la sanità locale, recentemente presentate dal direttore dell'Asl Joseph Polimeni in sede di Conferenza dei sindaci.
I grillini la buttano in polemica: «Ovunque aleggiano, infatti, dubbi, perplessità e sconcerto più che leciti, amplificati anche dai numerosi articoli usciti sulla stampa (poi puntualmente smentiti), che non fanno altro che disorientare ancor di più la cittadinanza. Tuttavia, se qualcuno pensava che nella sede dell’Unione dei Comuni a Castelnuovo di Garfagnana, dove è avvenuto l’incontro, si potesse finalmente intravedere una luce in fondo al tunnel ha dovuto ricredersi perché le slide stile Renzi, proposte da Polimeni, non hanno per niente convinto i presenti».
La disputa tra i pentastellati e i vertici dell'azienda si gioca anche sul filo dei sinonimi.
«Usare le parole con maestria non è sufficiente – continua la nota dei 5 Stelle -, se poi queste sono prive di contenuti. Il tanto declamato piano di investimenti proposto dall’azienda, che dovrebbe riorganizzare e addirittura potenziare i servizi in valle è privo della sua premessa fondamentale: i finanziamenti.
Aggiungono i grillini: «Finanziamenti che, guarda caso, dovrebbero arrivare dalla Regione, la quale, però, taglia in valle per il 2015, ben 8,5 milioni di euro».
Dunque, la storia dell'ospedale unico sembra ormai definitivamente tramontata.
«Così, mentre gli investimenti restano in stand by, in attesa di finanziamenti sulla cui veridicità poniamo seri dubbi, i tagli imposti dalla politica aziendale di razionalizzazione dei servizi vanno avanti – affermano gli attivisti a cinque stelle -. I sindaci, dunque, svanita la possibilità di veder realizzato l’ospedale unico, oramai una chimera agli occhi dei più, in guerra per anni in una lotta fratricida sulla sua localizzazione che ha coinvolto anche comitati e cittadini, finalmente hanno dato prova di orgoglio con interventi condivisibili e determinati a mettere veti e rilanciare una contropartita che va in quella direzione che in un Paese civile dovrebbe essere scontata: il diritto alla salute dei cittadini». Un tema, quello della sanità locale, che torna sempre di attualità. E mentre Barga e Castelnuovo hanno ritrovato unità d'intenti, serpeggia tra gli utenti e gli amministratori, il timore di un'ennesima mannaia contro questo territorio.
Nicola Bellanova
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