Il Tirreno

Lucca

Salta a Bagni di Lucca la rassegna sul mondo dei libri

di Emanuela Ambrogi
Salta a Bagni di Lucca la rassegna sul mondo dei libri

Rammarico nel Consiglio d’Istituto del plesso scolastico «L’iniziativa, al Casinò, doveva richiamare gran pubblico»

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. «Dispiacere e scoramento». Sono questi termini con cui il Consiglio di Istituto del plesso scolastico di Bagni di Lucca si esprime dopo aver visto l’esito del progetto "Librovagando", negli intenti destinato a diventare una vera rassegna del libro sul territorio locale.

E' Gilberto Malerbi, presidente del Consiglio scolastico da sette anni (eletto per la terza volta consecutiva), a spiegare lo stato d’animo di molti genitori rammaricati per l’ occasione perduta soprattutto per i ragazzi.

«Non riesco a capire e sono amareggiato – dice Malerbi – perchè il progetto non riguardava solo le classi della nostra scuola. Coinvolgeva i dirigenti scolatici e i presidenti dei Consigli di Istituto di tutta la Valle. La rassegna avrebbe dovuto svolgersi il 17 e 18 aprile al Casinò e avrebbe coinvolto anche una libreria che a sua volta avrebbe portato a Bagni di Lucca un autore.

«Non una iniziativa a livello locale quindi, ma un progetto ambizioso con lo scopo di far diventare Bagni di Lucca la base di una rassegna che poteva divenire nel corso degli anni un appuntamento fisso. Di tutto erano parte il Comune, la Pro Loco e altre associazioni del territorio: era già stato il consenso per usufruire dei saloni del Casinò nei due giorni fissati. La lettera che parte dall'Istituto Comprensivo di Bagni di Lucca destinata ai dirigenti scolastici della Valle del Serchio era stata protocollata in data 23 gennaio 2015. Mi chiedo perché tutto si sia arenato e per quale motivo sia svanita una oppotunità di crescita culturale per i nostri ragazzi e anche di valorizzazione del territorio».

Il presidente aggiunge che erano anche in fase di definizione rapporti con la associazione "Amici del Machiavelli", la Provincia e l'Unione dei Comuni.

«Da non sottovalutare l'ipotesi che l’evento possa ora essere realizzato da un altro Comune – sostiene Malerbi –. Poteva invece diventare il nostro fiore all'occhiello richiamando tanti ospiti».

L’iniziativa, ispirata alla prima guerra mondiale, prevedeva tra l'altro, oltre a uno spazio di letture, un’ampia parte legato alla alimentazione che sarebbe stata collegata all'Expo. Riguardava il “tain”, il tipico pane dell'esercito serbo. La partecipazione di Fra Benedetto Mathieu, figura di forte impatto, avrebbe coinvolto emotivamente attirando a Bagni di Lucca un gran numero di persone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa