Lotta al fumo al Majorana e all’Itc Benedetti di Porcari
CAPANNORI. Qualcuno si nasconde dietro le colonne, negli anfratti o si rifugia in bagno. Difficile rinunciare ad accendersi una sigaretta. Vita dura per gli studenti dopo l'entrata in vigore di una...
CAPANNORI. Qualcuno si nasconde dietro le colonne, negli anfratti o si rifugia in bagno. Difficile rinunciare ad accendersi una sigaretta. Vita dura per gli studenti dopo l'entrata in vigore di una legge (del 2013) che vieta di fumare nelle scuole. Le sanzioni possono andare da 50 fino a 250 euro. Anche se fare rispettare le imposizioni, anche in cortile o fuori dalla classe, non è facile. A Capannori e Porcari si è scelto una linea morbida. Spiega Luigi Lippi, preside del liceo scientifico Majorana di Capannori e dell’istituto tecnico Benedetti di Porcari. «Abbiamo redarguito alcuni studenti, una sorta di ammonizione, ma al momento non abbiamo dato multe. Puntiamo sull'educazione alla salute e il rispetto delle regole, abbiamo esteso i cartelli in tutti i locali di pertinenza. Stiamo cercando di convincerli con iniziative di formazione più che con quelle repressive». Il preside spiega che l'attenzione più alta è nelle scuole medie, dove si inizia ad accendere la prima sgfaretta e il buon esempio deve arrivare anche dai professori».
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