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Lucca

aveva seminato il caos in un bar

Libero l’uomo che dice di essere Gesù

Libero l’uomo che dice di essere Gesù

LUCCA. Scarcerato in attesa di giudizio (il 24 giugno) il marocchino di 36 anni che domenica mattina aveva seminato il caos al bar Catelli a San Vito: aveva fatto colazione, si era rifiutato di...

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LUCCA. Scarcerato in attesa di giudizio (il 24 giugno) il marocchino di 36 anni che domenica mattina aveva seminato il caos al bar Catelli a San Vito: aveva fatto colazione, si era rifiutato di pagarla, aveva offeso il proprietario e urlando frasi in arabo aveva spaccato un piattino. Poi se era andato, ma era stato acciuffato dai carabinieri. Dopo una notte in cella Samir El Goumari è comparso davanti al giudice che ha concesso i termini a difesa e nel frattempo ha liberato lo straniero. El Goumari è molto noto e temuto a Lucca. Si presenta nei negozi - a volte impugnando un coltello - sostenendo di essere il Cristo, il fratello di Berlusconi e, grazie alle sue doti divinatorie, di aver fatto eleggere Barack Obama presidente degli Stati Uniti. Più volte espulso, ma in realtà non ha mai ottemperato al decreto e da mesi infastidisce passanti e commercianti. Un giorno era stato fermato dai carabinieri mentre si stava lavando a una fontana pubblica in piazza Anfiteatro. Da lì la decisione di trasferirlo in auto sino a Bari dove si trova un centro di prima accoglienza. Da lì era però tornato in città. Secondo i militari, El Goumari racconta di vedere il diavolo e di essere la reincarnazione di Gesù di Nazaret. La sua instabilità mentale, aggiunta ai fumi dell'alcol, può diventare pericolosa.

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