Finanza
Camera di Commercio verso l’accorpamento
LUCCA. Giorni decisivi per il futuro delle Camere di commercio della Toscana. Le rispettive giunte, che ancora non lo hanno fatto, devono indicare il loro “orientamento” su come procedere al piano di...
LUCCA. Giorni decisivi per il futuro delle Camere di commercio della Toscana. Le rispettive giunte, che ancora non lo hanno fatto, devono indicare il loro “orientamento” su come procedere al piano di accorpamento degli enti camerali in base all’input arrivato dal governo centrale. Governo centrale che ha deciso di ridurre da 105 a 60 le Camere di commercio, fissando la soglia minima ad 80.000 imprese iscritte nel registro per ente. Stando a questi numeri, solo Firenze in Toscana è in grado di garantire la sua permanenza senza alcun accorpamento. Per le altre sono iniziate già le grandi manovre. Sembra concretizzarsi una fusione a tre con Massa e Pisa, ma la Camera di Lucca non è convinta della fusione con Pisa. Dopo Firenze, Lucca e Pisa sono le due con il maggior numero di imprese iscritte.
I dati iaggiornati al 31 dicembre 2013 e vedono Lucca con 52.502 imprese e Pisa di poco dietro con 52.071. Al terzo posto Arezzo con 45.394 e poi Livorno con 40.116. La più piccola Camera di commercio è quella di Massa con 26.787.
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