Il Tirreno

Lucca

REGOLE E BALZELLI

Caldaie, obbligatorio il filtro anticalcare

Caldaie, obbligatorio il filtro anticalcare

Lucca: dovrà essere installato nelle zone dove la durezza dell’acqua supera i 15 gradi francesi. Previste multe fino a tremila euro

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L’acqua migliore è quella che esce dai rubinetti serviti dagli acquedotti di Vinchiana e del Piaggione, due delle sette reti che riforniscono la Lucchesia. Il grado di durezza dell’acqua in queste due zone è al di sotto dei 15 gradi francesi, in particolari 12 per l’acquedotto di Vinchiana e 14 per quello del Piaggione. E non si tratta di un dato fine a se stesso.

Perché proprio grazie al basso livello di durezza, i cittadini che risiedono in queste zone non saranno costretti a dotare le loro caldaie del filtro anticalcare che sarà presto obbligatorio dove la durezza dell’acqua supera i 15 gradi. Un livello con il quale dovranno invece fare i conti tutti gli altri cittadini serviti dagli altri acquedotti, a meno che non vogliano rischiare una multa che va da mille a tremila euro.

A determinare questa situazione è il nuovo regolamento regionale che il 3 marzo ha recepito le ultime direttive in materia di caldaie e rendimento energetico nate in seno all’Unione Europea e che l’anno scorso sono approdate anche in Italia con decreto del presidente della Repubblica numero 74.

Norme europee. Il decreto ha introdotto novità sull’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l’ispezione delle caldaie e ha introdotto anche un nuovo libretto della caldaia dove, appunto, è necessario segnare anche la durezza dell’acqua usata dall’impianto. Ad agosto le nuove disposizioni sono entrate in vigore e alle Regioni è stato chiesto di emanare ciascuna il regolamento d’attuazione. La Toscana l’ha fatto.

Filtro obbligatorio. La principale novità – e qui veniamo al calcare – è che nelle zone dove l’acqua ha una durezza superiore ai 15 gradi francesi diventa obbligatorio installare nel tubo che porta l’acqua nella caldaia un filtro per rendere più dolce l’acqua. Motivo? Ottimizzare l’efficienza energetica e limitare l’inquinamento. Se l’acqua è troppo dura, infatti, si forma più calcare e la caldaia, come un qualsiasi elettrodomestico, si usura prima e consuma più energia.

Filtro 60 euro, multa 3.000. Per le famiglie si annunciano salassi. I tecnici stimano che un filtro e la sua installazione costi sui 60-70 euro, qualche decina di euro in più se sono necessari lavori di muratura. E chi viene pizzicato senza può incorrere in una multa da mille a 3.000 euro.

Zone dure, zone dolci. Non tutte le caldaie installate in Lucchesia hanno bisogno del filtro anticalcare. Dipende infatti dalla durezza dell’acqua, che è variabile da zona a zona. Sul sito della Geal, che gestisce il servizio idrico, si può verificare il livello di durezza dell’area dove si abita e capire quindi se sarà necessario o meno intervenire. Il Tirreno ha comunque effettuato una serie di simulazioni dalle quale emerge che solo le aree servite dagli acquedotti di Vinchiana e Piaggione sarebbero escluse dall’obbligo.

Quando adeguarsi. Ma da quando scatta l’obbligo di installare il filtro? Da quando, insomma, c’è il rischio di violare la legge e beccarsi una multa? La Regione ha approvato il regolamento attuativo del dpr 74 e sta definendo le linee guida per i Comuni e le società che controllano gli adempimenti per le caldaie. Al momento ha recepito alcune osservazioni, ma ancora le linee guida non ci sono. Chi vuole installare subito il filtro può farlo. Altrimenti può aspettare ulteriori indicazioni.

Le sanzioni. La possibilità di venire multati è assai remota. Se al controllo non risulta installato un filtro che invece sarebbe previsto scatta la prescrizione, ovvero si concede un mese per adempiere all’obbligo. Trascorso questo periodo, se si incorre in un nuovo controllo, è previsto l’avviso, ovvero un altro mese di tempo. Solo trascorso questo ulteriore periodo scatta la multa. La Regione, insomma, ha previsto criteri molto morbidi.(f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa