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Lucart s'impegna per lo scalo merci di Castelnuovo

Lucart s'impegna per lo scalo merci di Castelnuovo

Lucca: con il potenziamento della ferrovia settemila camion in meno sulle strade

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LUCCA. ll potenziamento delle infrastrutture ferroviarie della Valle del Serchio ha un importante significato  per l’ambiente, per la messa in sicurezza della mobilità e per lo sviluppo economico della valle” questo il commento di Massimo Pasquini, amministratore delegato di Lucart Group, alla conferma degli interventi sulla Lucca Aulla, in particolare tra Fornaci di Barga e Castelnuovo.

“Grazie agli interventi di potenziamento ferroviario sulla Lucca-Aulla, - prosegue Pasquini - Lucart potrà infatti impegnarsi per la riattivazione dello scalo merci presso lo stabilimento di Castelnuovo di Garfagnana e concretizzare, nei prossimi anni, l’obiettivo di togliere dalle strade fino a 7000 camion.”

Questo progetto si va ad aggiungere al primo piano di trasferimento da gomma a rotaia, per l’approvvigionamento della materia prima cellulosa, dal Porto di Livorno allo stabilimento Lucart di Diecimo , inaugurato lo scorso 2 aprile, che in un anno toglierà dalle strade 2500 tir e ridurrà del 75% la Co2 emessa in atmosfera.

“L’attenzione alla mobilità – conclude Massimo Pasquini, – rientra in un percorso che la nostra Azienda continua a compiere alla ricerca di una competitività sempre più sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della comunità in cui opera. Non a caso, infatti, il 19 maggio inaugureremo a Castelnuovo l’innovativo impianto di asciugatura carta che, per la prima volta in Italia, consentirà il recupero dei gas di scarico della Turbogas con una sensibile riduzione della C02 emessa e dei consumi di metano”. Lucart ha investito oltre 3 milioni di euro per la realizzazione di questo innovativo sistema.

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