Il Tirreno

Lucca

BOTTA E RISPOSTA FRA GEOLOGI E COMUNE

«Incarico al ribasso sulla vulnerabilità delle scuole»

«Incarico al ribasso sulla vulnerabilità delle scuole»

Lucca. L’assessore Pierotti: «Falso, nessuno studio è stato ancora affidato»

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LUCCA. «Il Comune di Lucca ha assegnato al massimo ribasso uno studio sulla vulnerabilità sismica delle scuole». E’ un attacco in piena regola quello dell’Ordine dei geologi della Toscana. La presidente Maria Teresa Fagioli punta il dito sull’amministrazione comunale colpevole, a suo dire, di aver affidato l’indagine sulla tenuta sismica di asili e scuole «col solo criterio del massimo ribasso, senza alcuna considerazione per la qualità tecnica dell’offerta». Peccato, però, che non risulti ancora alcuna assegnazione.

L’assessore all’edilizia Francesca Pierotti chiarisce: «Ho avuto un primo incontro con i referenti del collegio che dovrà valutare le proposte, ma ci tengo a precisare che la giunta è alle prese con la redazione del bilancio. E che la cifra per l’indagine preliminare sarà stanziata solo dopo la definizione delle spese complessive». Da approvare entro giugno.

Insomma. Stavolta l’attacco lancia in resta della presidente dei geologi ha il sapore di un mezzo granchio. Tuttavia Maria Teresa Fagioli mette in guardia da un andazzo poco raccomandabile nell’assegnazione dei bandi sull’edilizia pubblica: «La Regione e i Comuni credono di poter risparmiare sui geologi. Il terremoto in Nepal non insegna niente e si continua a giocare alla roulette russa con la vita delle persone». E insiste: «Le amministrazione pubbliche ora emettono al 90% bandi di gara che prevedono il solo ribasso come criterio di scelta, spesso partendo da prezzi già molto bassi. Questo in barba alla legge Merloni che stabilisce un metodo rigoroso per evitare gli eccessi di ribasso e in barba al decreto parametri che stabilirebbe il prezzo da porre a base di gara».

Eppure, mettendo in fila gli interventi del Comune sugli edifici scolastici, non sembra che a Lucca abbiano il braccino corto. Almeno così pare da quanto racconta l’assessore Pierotti: «E’ vero. Le risorse da spendere sono poche e gli enti locali sono sacrificati. Ma dal 2012 come amministrazione della città abbiamo portato avanti un piano triennale di lavori su asili e scuole». Proprio ieri sono stati consegnati i lavori da 300mila euro alla materna di Tempagnano ed è stato aperto un cantiere al Girasole. «Quest’anno abbiamo stanziato 319mila euro alla materna di San Concordio in via Francesconi e 200mila euro per la messa in sicurezza in cemento armato della media Del Prete a Sant’Anna. Nelle prossime settimane sapremo quanto ci spetta degli 11 interventi del bando regionale, siamo arrivati terzi in graduatoria».

Samuele Bartolini

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