Il Tirreno

Lucca

Fa colazione, non paga e spacca tutto

Movimentato episodio al bar ricevitoria Catelli a San Vito: in manette un cittadino marocchino

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LUCCA. Fa colazione al bar, si rifiuta di pagare e spacca tutto.

Una mattinata movimentata in periferia, con il protagonista della vicenda finito in manette.

Accade alle 8 al bar ricevitoria Catelli sulla via Pesciatina a San Vito.

Secondo la versione fornita dai carabinieri un cittadino marocchino di 36 anni, già noto alle forze dell'ordine, dopo aver fatto colazione alla richiesta del cameriere di pagare il conto ha opposto un deciso rifiuto.

 Raggiunto dallo stesso titolare e invitato a pagare, ha dato in escandescenze iniziando a pronunciare minacce di vario tipo e rompendo alcuni oggetti presenti sul tavolo per poi darsi alla fuga a piedi.

A quel punto è scattato a l'allarme al 112 e San Vito è arrivata una pattuglia dei carabinieri.

I militari dopo essersi fatti dare la descrizione dell'uomo scappato lo hanno intercettato e bloccato a poche centinaia di metri dal luogo dell'accaduto, mentre ancora correva per allontanarsi. 

Lo straniero è stato arrestato con l’accusa di danneggiamento ed è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando provinciale di Cortile degli Svizzeri.

Questa mattina sarà giudicato dal giudice monocratico con il rito direttissimo.

Ad aprile in cinquanta secondi due banditi mascherati avevano sfodato la porta a vetri dell'ingresso su via Vecchia Pesciatina e portato via i «Gratta e Vinci» esposti dietro il bancone.

Poi si erano allontanati con il bottino (6 mila euro) nascosto all'interno di un sacchetto di quelli usati per l'immondizia. Un raid degno di professionisti del crimine che non avevano lasciato traccia perché avevano usato guanti in lattice e le precauzioni che il caso necessitava.

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