Attenzione
Bolle Ascit, le ditte fanno ricorso
Proteste per i cumuli di rifiuti ammassati a due passi da Artemisia
CAPANNORI. In subbuglio le aziende che hanno ricevuto bollette dei rifiuti da capogiro. Ieri era il termine per pagare le fatture senza interessi e sanzioni. Una scadenza perentoria, dopo la decisione comunicata dal Comune di non fare passi indietro in quanto la delibera del novembre 2013, contestata dai titolari delle imprese che hanno ricevuto un saldo a debito, non può essere annullata. Una questione che secondo alcune stime coinvolge oltre 150 aziende. E sono decine le aziende che sembrano intenzionate ad adottare la strategia difensiva di non pagare e rivolgersi a studi legali per intraprendere un ricorso davanti alla commissione tributaria provinciale. Una procedura che è possibile attivare solo a seguito di un'ingiunzione di pagamento da parte di Ascit. Un'altra strada che altre aziende capannoresi sono intenzionate a percorrere è quella dell'istanza in autotutela per chiedere l'annullamento delle fatture inviate nel novembre scorso da Ascit, il cui pagamento è stato rinviato al 30 aprile. Intanto un nostro lettore, Giuliano Pasquale, residente a Tassignano, segnala un ritardo nel ritiro dei rifiuti. Cumuli di sacchetti sono ammassati sui cassonetti di fronte al parco di Artemisia e a pochi metri dalle abitazioni di corte. «La raccolta differenziata è importante, ma quando paghiamo le bollette pretendiamo in cambio un servizio efficiente».
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