Sicurezza
“Notte del lavoro narrato” in piazza San Francesco
Tre appuntamenti aperti a tutti. Incontri con il mondo della pittura e della letteratura, spettacoli, proiezioni e film a conclusione della serata
LUCCA. Il lavoro in ogni sua sfumatura. Il lavoro visto attraverso un’ampia prospettiva che consente di individuarne luci ed ombre. Soprattutto in una fase critica come quella attuale, in cui è sempre più difficile trovare un’occupazione e spesso una vera impresa riuscire a mantenere quella che abbiamo. Di questo e di molto altro si parlerà domani 30 aprile nella “Notte del lavoro narrato” un’iniziativa sociale nata lo scorso anno a livello nazionale, ribattezzata “1000 e una Notte del lavoro narrato” per il successo ottenuto nell’edizione numero uno. Dopo la prima esperienza - una serata in piazza San Francesco con musiche e letture sul tema - Lucca vi aderisce nuovamente. Stavolta con tre appuntamenti aperti a tutti, durante i quali i partecipanti potranno intervenire direttamente raccontando le loro esperienze e confrontandole con quelle dei presenti e dei responsabili di vari settori, pronti ad ascoltare idee e proposte e dare consigli e suggerimenti. Un’iniziativa spontanea, dunque, da condividere con chiunque intenda parlare del proprio percorso professionale. Che per molti significa anche situazioni di sfruttamento, lavoro malpagato o volontariato a tutti gli effetti. Il progetto è stato illustrato ieri in una conferenza stampa dalla presidente dell’associazione “La città delle donne” Annamaria Medri con Giovanni Bolognini e Gabriella Fenili di “ConparTEcipo”. l programma prevede qualche sovrapposizione in termini di orari, comunque gestibili, a seconda delle esigenze. Dalle 17.30 alle 20 incontro con il pittore Fabrizio Barsotti nel suo studio al civico 153 di via del Fosso, il quale parlerà della propria esperienza artistica e interloquirà con i presenti. Sempre alle 17.30 il caffè letterario LuccaLibri aprirà le porte a una serie di iniziative, sempre concentrate sul tema del lavoro. Si parte con testimonianze e letture sull’uso e abuso del volontariato che gli adulti potranno seguire con tranquillità perché contemporaneamente verrà allestito un servizio babysitteraggio per i bambini che potranno sbizzarrirsi con divertenti laboratori. Dalle 18.45 apericena dei mestieri in una sala addobbata con fotografie, dipinti, oggetti e simboli tipici dei vari lavori, al costo di 10 euro, due dei quali per i musicisti che si esibiranno dal vivo durante la serata, portando anche il loro contributo professionale. Alle 21 lo spettacolo “Fondata sul lavoro” ideato da Talitha Ciancarella con la scrittrice Helga Battaglini, con letture e proiezioni di video storici e la musica degli Waits. Il progetto interessa anche la sala parrocchiale di Picciorana, dove dalle 20 ci sarà la cena. A conclusione la proiezione del film “L’intrepido” con Antonio Albanese.
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