Il Tirreno

Lucca

il potenziamento ferroviario

Dieci milioni per la Lucca Aulla

di Luca Dini

Altri dieci saranno stanziati in vista dello scalo merci a Castelnuovo

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LUCCA. Dieci milioni di euro di interventi sulla Lucca Aulla, in particola tra Fornaci di Barga e Castelnuovo, altri dieci milioni per un secondo lotto di rafforzamento propedeutico alla futura realizzazione di uno scalo merci nel capoluogo garfagnino.

La notizia arriva da Firenze, dal tavolo dove la Regione ha incontrato Rfi e le istituzioni locali: viene confermata da un entusiasta Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo. «Si tratta di un investimento storico e di un primo passo verso la possibilità di sfruttare la linea a livello commerciale valorizzando così le tante imprese, alcune emergenti, del nostro territorio», spiega Tagliasacchi.

Una svolta davvero epocale che inizia con i primi dieci milioni di euro di interventi messi in progetto da Rfi. Un investimento importante per la società che gestisce la rete ferroviaria e che riguarderà la tratta tra Fornaci e Castelnuovo.

Un rafforzamento della linea, un intervento strutturale sui binari e anche sulla parte tecnologica della tratta.

«È solo la prima parte di un’opera complessiva da circa 25 milioni – spiega Tagliasacchi – si tratta, come si può capire dalle cifre, di investimenti davvero molto importanti, direi storici per la Garfagnana. Adesso, tramite anche il progetto sulle aree interne, e con il sostegno regionale, si cercherà di reperire gli altri soldi necessari per rendere concreto il progetto di riorganizzazione della stazione di Castelnuovo sia in ambito organizzativo sia per realizzare uno scalo merci».

Infatti, la rivisitazione organizzativa complessiva della stazione del capoluogo prevede la realizzazione di un’area in cui poter collocare anche la stazione dei pullman per mettere vicini i due servizi, sia quello su rotaia che su gomma. Ma la parte fondamentale strizza l’occhio alle imprese, vede già da questa fase il coinvolgimento delle stesse, cartiera Lucart e Kerakoll in primis, ma in generale di tutte quelle che gravitano nella zona industriale di Castelnuovo.

«Abbiamo un’opportunità storica e imprese che sono in espansione – prosegue Tagliasacchi –. Per questo il secondo lotto di interventi riguarderà il rafforzamento della linea per permettere il transito dei treni merci». Un secondo progetto da dieci milioni, mentre altri 5/6 serviranno per completare le opere attorno alla stazione e costruire lo scalo merci. Adesso i tecnici di Rfi stanno studiando come realizzare gli interventi del primo lotto cercando di venire incontro alle esigenze dei tanti utilizzatori della linea. Possibile che i lavori vengano svolti in agosto, durante una fase di calo dell’utilizzo dei treni da parte dei pendolari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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